Cuccioli di Bordighera: una terribile vicenda

Cuccioli di Bordighera: qualcuno si è introdotto all'interno dell'abitazione e li ha colpiti fino a spezzare la loro colonna vertebrale. Ecco il racconto della proprietaria.

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Abbiamo deciso di raccontarvi la terribile vicenda dei cuccioli di Bordighera perché speriamo che, facendo girare la storia, escano fuori i colpevoli. Non è possibile che un assassino del genere riesca a farla franca… viviamo in un mondo pieno di telecamere, di telefonini e di persone che usano i social.

Dobbiamo cercare di usare la forza dei social questa volta per denunciare quello che è stato fatto a due cuccioli di Bordighera. Non si conoscono ancora i colpevoli… e non sappiamo se le forze dell’ordine riusciranno a trovarli. Ecco perché vi vogliamo raccontare la trista vicenda dei cuccioli di Bordighera. E se qualcuno sa o ha visto qualcosa, parli. I cuccioli di Bordighera hanno bisogno di giustizia!

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Cuccioli di Bordighera: riassunto della vicenda

Tutto è accaduto ad Imperia, all’interno di una villetta indipendente sulla collina di Bordighera. A raccontare quello che è successo e Martina B., la proprietaria dei due cuccioli che gestisce un piccolo allevamento di cani di razza. La donna ha spiegato che i cuccioli, un chihuahua e un russian toy, sono stati uccisi a bastonate da qualcuno che è riuscito ad entrare all’interno dell’abitazione. Il primo è morto il 9 di settembre e il secondo il 25 di settembre. Martina B. ha aggiunto: “E’ probabile che ci fosse qualcuno infastidito dal continuo abbaiare dei cani – spiega Martina -. In entrambi i casi, io ero uscita per sbrigare qualche commissione e quando sono tornata ho trovato il mio cagnolino, a terra, privo di vita. Per ucciderlo devono aver preso da un mobile della casa un pezzo di legno chiodato”.

In casa c’erano anche altri cani. Martina B. non conosce il motivo ma dice che potrebbe trattarsi di qualcuno che ha deciso di punirla per il continuo abbaiare dei suoi cuccioli.

L’assassino è entrato in casa presumibilmente dalla finestra della cucina.

Martina ha detto che ad agosto qualcuno aveva sollecitato l’intervento della Asl e dei carabinieri, lamentandosi che i cuccioli abbaiavano.

Ma le autorità non avevano riscontrato irregolarità perché tutti gli animali posseduti da Martina erano in buona salute, microchipati e vaccinati. Tutti i cani avevano il pedigree.

Adesso noi vi vogliamo chiedere di aiutare Martina a trovare il mostro che ha fatto una cosa simile. Chiediamo giustizia per i cuccioli di Bordighera. Condividete e chi ha visto o sentito qualcosa, parli!