Cani randagi al distributore

Distributore a El Salvador si prende cura dei cani randagi

Al distributore i cani randagi trovano un luogo dove qualcuno si prende cura di loro

Questa bella storia ci arriva da una stazione di servizio che si trova in El Salvador. Uno degli addetti al rifornimento del distributore di benzina locale, infatti, ha un cuore talmente grande che ogni giorno si prende cura dei cani randagi della zona, dando loro un pasto sicuro e un po’ di acqua pulita, per non dover soffrire troppo in strada.

Cani randagi nel distributore

Quando fuori è freddo e il tempo non è clemente, c’è chi regala un raggio di sole ai più bisognosi. Viviamo in tempi frenetici in cui aiutare il prossimo diventa sempre più merce rara.

Ma non è così a El Salvador, dove c’è chi ogni giorno pensa agli animali di strada, a quei cani randagi e a quei gatti senza una casa e una famiglia che potrebbe morire di freddo, di fame, di sete. E lo fa con tutto il cuore.

Un aiuto per i cani randagi

Siamo in una stazione di rifornimento di El Salvador, dove un addetto non solo dà una mano ai clienti che si fermano per fare benzina, ma aiuta anche i cani randagi che sanno di avere un posto sicuro dove andare quando piove, fa freddo o semplicemente quando hanno fame e hanno sete. Perché sanno che qui c’è sempre qualcuno pronto a dar loro una mano, un aiuto, non voltandosi dall’altra parte come purtroppo fanno molti

Stazione di servizi odi El Salvador

Il ragazzo lavora alla pompa di benzina e fa i turni. Quando tocca a lui non si limita a fare il suo lavoro, che di certo non è facile visto che è sempre in mezzo alla strada e alla benzina. Ma dà una mano anche ai cani randagi che ricevono un po’ di assistenza, soprattutto in un periodo in cui l’aiuto ad animali e persone senzatetto è scarso.

Cani coccolati e accuditi

Nel distributore Texaco situata a Masferrer, a nord di San Salvador, c’è un ragazzo che si occupa degli altri.

Cani randagi al distributore

Dovremmo tutti prendere esempio da lui e aiutare i cani randagi, ogni giorno, a casa e al lavoro.

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