angelo custode dei cani randagi

L’angelo custode dei cani randagi è morto

Addio a Fernando Kushner

Fernando Kushner era considerato da tutti quanti l’angelo custode dei cani randagi. Lui portava ogni giorno cibo a queste povere creature di strada. E dava loro un riparo come meglio poteva, assicurandosi che potessero vivere una vita degna di questo nome. Purtroppo l’uomo è venuto a mancare troppo presto, morto a causa della Covid-19.

Fernando Kushner

La pandemia da Coronavirus ha portato via con se nel mondo milioni di persone e ha tolto la speranza a chi è sopravvissuto e ora deve fare i conti con un senso di impotenza mai sperimentato prima. Molte persone buone, oneste e di buon cuore, purtroppo, non ce l’hanno fatta.

Tra queste vittime della Covid-19 c’è anche Fernando Kushner, un uomo che a La Paz, capitale amministrativa della Bolivia, la più alta del mondo, che si trova sull’Altipiano delle Ande a più di 3500 m sul livello del mare, era conosciuto da tutti come l’angelo custode che ogni giorno si prendeva cura dei cani senza famiglia.

Fernando Kushner ha perso la sua battaglia contro la malattia che da più di un anno tiene in ginocchio il mondo intero. E non accenna a volersene andare. Molti vicini, amici e persone amanti degli animali hanno fatto delle collette per aiutarlo a coprire le spese mediche.

Fernando Kushner è rimasto a lungo ricoverato in terapia intensiva, a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute. Ma purtroppo non è bastata la solidarietà di tante persone che hanno voluto ridare all’uomo quello che lui aveva dato ai cani di strada.

Ferchy Dogs

Chi era Fernando Kushner, l’angelo custode dei cani randagi di La Paz

Fin da bambino ha sempre espresso il suo amore per gli animali, in particolari quelli costretti a vivere in strada. Ed è per questo che ha dedicato tutta la sua vita a loro, tenendo anche laboratori nelle scuole per sensibiliazzare i più piccoli.

angelo custode dei cani randagi

Il suo sogno era quello di sterilizzare e castrare tutti i randagi della capitale boliviana. E aveva anche creato una Fondazione, Ferchy Dogs. Speriamo che oggi il suo sogno possa diventare realtà.