Trovati sessantaquattro gatti nella casa di una venticinquenne

Trovati nel congelatore. Erano circa sessantaquattro.

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L’orribile vicenda, perché in altro modo non può essere definita, è stata riportata sulla famosa testata Il Fatto Quotidiano. La storia arriva direttamente dal Minnesota e secondo quanto riportato, una ragazza di 25 anni, di nome Caycee Bregel, è stata arrestata dopo che le forze dell’ordine hanno trovato nella sua abitazione, ben sessantaquattro gatti. Purtroppo molti senza vita.

Ad indirizzarli nella sua abitazione, sono stati i vicini, che negli ultimi giorni erano preoccupati dalla puzza che proveniva dalla casa e da un maiale che girovagava tranquillo ed indisturbato nel cortile. Non solo, alle domande che ponevano alla donna, lei rispondeva in modo fuggitivo e sospettoso. Gli agenti si sono recati sul posto, per un semplice controllo, non immaginandosi di ritrovarsi davanti ad un incubo del genere. Dentro quella casa, hanno trovato circa quarantasei gatti morti, che la donna aveva chiuso in due congelatori e altri tanti, malnutriti e in fin di vita. In tutto, erano circa 64. Anche le condizioni del maiale non erano delle migliori, così come quelle di altri animali che girovagavano liberi per casa, nello sporco e nel degrado. Dopo le indagini, le forze dell’ordine hanno scoperto che Caycee gestiva un’organizzazione animalista, volta a prendersi cura degli animali bisognosi. Quelle povere creaturine sono state portate alla clinica veterinaria, ma molte, purtroppo, non sono riuscite a sopravvivere. Altre si trovano ancora lì, con un destino incerto. La venticinquenne è stata accusata di ben tredici capi di accusa e secondo quanto stabilito dalla sentenza, dovrà scontare due anni di libertà vigilata e 200 ore si servizi per la comunità. Non solo, ha l’obbligo di sottoporsi a trattamenti psichiatrici.

La sua casa era considerato il rifugio della città.

Un posto sicuro per gli animali…

A quanto pare, però, era più una specie di inferno.

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