Un’infestazione mai vista prima. La storia di Rascal…

I volontari, quando hanno visto Rascal, hanno pensato fosse ricoperto di sporco, invece hanno poi scoperto qualcosa di più grave

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Il protagonista di questa storia è un povero cane di nome Rascal, di circa quattordici anni. E’ stato abbandonato fuori la Nanaimo SPCA, un rifugio che si occupa di animali bisognosi. Quando i volontari hanno visto il suo aspetto, hanno pensato che il suo pelo fosse ricoperto di sporcizia, ma quando hanno guardato più da vicino, hanno capito che quello non era affatto sporco!

Il povero mix terrier aveva addosso uno sciame di oltre 100.000 pulci! La situazione era gravissima, nessuno aveva mai visto un’infestazione del genere. I parassiti avevano ingerito più dell’85% dei globuli rossi di Rascal. Il cane è stato subito trasferito ad una clinica veterinaria, dove un veterinario di nome Ken Langelier, informò i volontari di avere due scelte. O farlo smettere di soffrire e quindi procedere con l’eutanasia, o tentare con le trasfusioni di sangue, ma bisognava trovare un donatore. Il medicò confesso di non aver mai visto un’infestazione così, ma aveva speranza per Rascal. Fortunatamente, proprio all’interno del rifugio, c’era una femmina pastore tedesco che era idoneo allo scopo. Katie, questo il nome della cagnolona, è stata subito prelevata e portata alla clinica veterinaria. Quattro ore dopo, Rascal aveva ricevuto 400 millilitri di sangue. La strada verso la guarigione, era lì davanti a lui, avrebbe solo dovuto trovare le forze per percorrerla. Ed è proprio ciò che questo guerriero ha fatto! Giorno dopo giorno ha iniziato a stare meglio e sin dal primo momento, dentro quella stanza, Rascal e Katie hanno stretto un legame fortissimo. Oggi si trovano entrambi al rifugio, in attesa di una famiglia e continuano a sostenersi a vicenda.

Nel frattempo, gli investigatori stanno cercando di risalire a colui che ha ridotto Rascal così, ma fino ad adesso ci sono stati solo buchi nell’acqua e probabilmente non lo scopriranno mai.

L’unica cosa che conta è che questo cagnoline stia bene e che la vita gli abbia regalato una seconda possibilità.

Vi lasciamo al video di Rascal:

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