Tre ragazzi morti a Vercelli

29enne accusato di omicidio stradale, per l’incidente nel vercellese

Incidente mortale a Busonengo: il 29enne alla guida dell'altra vettura era sotto l'effetto di cocaina ed è indagato per omicidio stradale

L’intera comunità di Busonengo e del Villaggio La Marmora, nel vercellese, sono ancora profondamente sconvolte per il gravissimo incidente mortale avvenuto all’alba di domenica scorsa, che è costato la vita a tre ragazzi giovanissimi del posto. La Procura ha aperto un’indagine e il guidatore 29enne dell’altra vettura coinvolta nel sinistro è ora indagato per omicidio stradale.

Tre ragazzi morti a Vercelli

Un risveglio amaro, quello di domenica 5 giugno in tutta la zona di Busonengo. 4 ragazzi giovanissimi, tra i 17 ed i 22 anni stavano tornando a casa dopo una serata in discoteca.

Alla guida della vettura, una Lancia Ypsilon, c’era Stefano Tiani, di 21 anni. Insieme a lui viaggiavano Raffaele Petrillo e Alessandro Messina entrambi di 17 anni e Carmine Marotta di 22 anni.

Per cause in corso di accertamento, la loro macchina si è scontrata frontalmente, a velocità abbastanza sostenuta, con una Bmw che proveniva dal senso opposto. Su quella macchina viaggiava solo un ragazzo di 29 anni di origini ecuadoregne.

L’impatto è stato devastante. Le due auto, dopo essersi scontrate, sono finite accartocciate fuori strada.

Per estrarre tutti e 5 i giovani dall’ammasso di lamiere a cui erano ridotte entrambe le vetture è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Purtroppo, per Raffaele, Alessandro e Carmine non c’è stato nulla da fare. All’arrivo dei soccorritori del 118 erano tutti e tre già morti, probabilmente sul colpo, per i gravissimi traumi riportati nell’incidente.

Tre ragazzi morti a Vercelli

Stefano, che era alla guida della Ypsilon, gravemente ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Maggiore della Carità di Novara, dove è ancora ricoverato e sta lottando per sopravvivere.

Il ragazzo alla guida dell’altra vettura è stato trasportato in codice giallo al Sant’Andrea di Vercelli, dove è ancora ricoverato pur non essendo in pericolo di vita.

Tracce di droga nel sangue del 29enne

Tre ragazzi morti a Vercelli

La Procura ha aperto, come atto dovuto, un’indagine per omicidio stradale. Come da prassi sono stati effettuati dei test per verificare se nel sangue dei due guidatori fossero presenti tracce di alcool o sostanze.

Gli esami effettuati sul 29enne ecudoriano, hanno evidenziato che, mentre era alla guida della sua Bmw, era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nello specifico di cocaina.

Seguiranno aggiornamenti sull’evolversi dell’indagine e sull’andamento delle condizioni di salute del ragazzo che era alla guida della Ypsilon.