A pochi giorni dall’inizio del processo, la sorella di Giulia Tramontano, ha deciso di raccontare la sua verità

Per la prima volta dall'omicidio di Giulia Tramontano, la sorella ospite da Ore 14, ha voluto ricordare la 29enne incinta

Nella giornata di ieri venerdì 12 gennaio, la sorella di Giulia Tramontano ha scelto di andare come ospite al programma di Rai 2, Ore 14. Ha voluto ricordare la 29enne deceduta per mano del suo compagno Alessandro Impagnatiello ed ha voluto parlare del bellissimo rapporto che aveva con lei.

giulia sorella

Tra pochi giorni inizierà appunto il processo per il barman 30enne, accusato di delitto volontario con delle aggravanti. Come: premeditazione, futili motivi, vincolo di convivenza ed interruzione di gravidanza senza il consenso.

Giulia infatti quando ha perso la vita lo scorso 27 maggio nella sua abitazione di Senago, era incinta al settimo mese. Solo poco tempo dopo avrebbe avuto la possibilità di abbracciare il suo piccolo Thiago. Però il compagno aveva in mente altri piani. Chiara Tramontano nel ricordarla ha detto:

Non siamo persone che si lasciano andare all’odio. Quando l’ho persa, io pensavo solo a lei, non a chi me l’ha sottratta. Sono pervasa dall’amore per lei, da quanto mi manca, dalla zia che sarei potuta essere. Non voglio che l’odio verso di lui, vinca su di me.

sorella giulia
CREDIT: RAI 2

Siamo cresciute con la mamma che chiamava l’una con il nome dell’altra ed in cuor mio spero che mia madre sbagli ancora e mi chiami Giulia. Discutevamo come tutte le sorelle, ma i ricordi più belli sono del periodo in cui ho scoperto che sarei diventata zia, sono stati giorni vissuti con grande gioia, che non avrò più.

La sorella di Giulia Tramontano, spiega perché quella sera è rientrata a casa

La 29enne quello stesso pomeriggio aveva scoperto tutto il castello di bugie messo in piedi dal suo compagno. Da circa un anno portava avanti una relazione parallela, con una collega. Quest’ultima ha chiamato Giulia e le ha chiesto di incontrarsi. Chiara su questo ha detto:

Forse lei pensava che valeva la pena avere una famiglia come la sua, può aver messo da parte qualche dispiacere, ma non avrebbe mai chiuso gli occhi davanti ai segnali, qualora ci fossero stati. Perdonare no, ma fino all’ultimo giorno il figlio le ha dato la forza di andare all’incontro con l’altra donna, senza avvertire noi come faceva sempre.

sorella giulia
CREDIT: RAI 2

Lei aveva la forza di due donne. E quella sera è tornata non per perdonare, ma per mettere sé stessa prima di chiunque altro. Forse questo avrei voluto che lo facesse più prima. Io non frequentavo l’assassino di mia sorella, non lo conoscevo molto, ma so che lei non se ne vantava, di lui ne parlava quando era sfinita dalle delusioni, per cui mai ne ho avuto un’opinione positiva.