Alessia Piperno tornata in Italia

Alessia Piperno tornata in Italia dall’Iran: non è stato facile, ma non è mai stata maltrattata

Ecco quali sono state le prime parole della giovane italiana arrestata in Iran

Le prime parole di Alessia Piperno, tornata in Italia dall’Iran, rassicurano famigliari e concittadini sul trattamento che ha ricevuto in cella. Non è stato per niente facile essere prigioniera in terra straniera, in un momento di grande fermento popolare. Ma la giovane viaggiatrice ha detto di non essere mai stata trattata male.

Alessia Piperno tornata in Italia

È stata dura, eravamo in 6 in una cella. Ma non mi hanno mai maltrattata, non ho mai subito atteggiamenti violenti.

Questo il primo racconto della ragazza appena tornata in Italia. La travel blogger di 30 anni, originaria di Roma, è stata in una cella di Evin a Teheran, in Iran, per 44 giorni. L’avevano arrestata dopo aver preso parte a una protesta di piazza organizzata dopo il decesso della giovane Mahsa Amini. Molte persone sono state arrestate in quell’occasione.

La ragazza ha trovato ad attenderla, all’aeroporto di Ciampino dove è arrivata d opo la liberazione, la famiglia e il presidente del consiglio Giorgia Meloni. La premier ha annunciato il rilascio della giovane italiana avvenuto in seguito a un intenso lavoro diplomatico.

Sono stata trattata bene. Ho mangiato regolarmente cibo occidentale.

Queste le parole dette anche al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che l’ha incontrata in giornata.

Alessia Piperno

Alessia Piperno tornata in Italia dall’Iran grazie al lavoro della diplomazia italiana

Alessia sarebbe finita in manette per il visto scaduto e per aver soggiornato in un ostello dove la polizia locale aveva già catturato alcuni manifestanti dopo le proteste di piazza per l’uccisione di Mahsa Amini, la 22enne iraniana deceduta a causa delle botte subite dalla polizia morale.

Appena arrivata ha potuto abbracciare nonno Franco:

Sono felice. Sono anziano, chissà quanto mi resta, volevo rivederla. Ho vissuto, dormito sempre con il pensiero, guardavo i messaggi whattsapp di mia nipote, nonno come stai? poi più niente. Poco prima del suo compleanno. Poi non ho più sentito la mia nipote super speciale.