Arezzo: bimbo e cane chiusi in macchina

Arezzo: bimbo e cane chiusi in macchina sono stati prontamente liberati grazie all'intervento degli agenti della Polstrada; ecco come sono andate le cose.

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Arezzo: bimbo e cane chiusi in macchina sono stati salvati grazie all’intervento tempestivo degli agenti della Polizia Stradale. Ieri 29 marzo una donna ha fermato la sua Opel Astra per una sosta nell’area di servizio di Badia al Pino, sula A1. ne tratto compreso tra Arezzo e Monte San Savino. Ecco come sono andate le cose.

La donna, una cittadina rumena residente a Poggiorusco (MN), si era fermata nell’area di sosta. Scendendo dalla macchina si è scordata, però, le chiavi nel cruscotto. Il bimbo di un anno era nel seggiolino e la donna è scesa per prenderlo in braccia. Ma la macchina, una volta chiusa la portiera, si è chiusa automaticamente. In quel momento la donna è stata assalita dal panico.

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Credeva di avere le chiavi in tasca invece le chiavi erano rimaste nel cruscotto. Il bimbo ha iniziato a piangere e il cagnolino ad agitarsi. Il lacrime la donna ha iniziato a chiedere aiuto. Fortunatamente sul posto c’era una pattuglia della Polstrada di Arezzo che è intervenuta prontamente. Gli agenti hanno provato inizialmente a forzare la serratura senza riuscirci.

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A quel punto hanno deciso di usare le maniere forti. Hanno chiesto alla donna di tenere occupati il piccolo e il cagnolino, chiamandoli e parlando con loro e gli agenti hanno sfondato con un colpo di martelletto il lunotto posteriore della macchina.

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Intorno alla macchina si era formata una piccola folla e quando il bimbo e il cane sono finiti tra le braccia della donna, è scattato un applauso alle forze dell’ordine che hanno operato con calma e sangue freddo. Gli stessi agenti hanno poi attaccato un cartone al posto del lunotto e ripulito la macchina dalle schegge, permettendo alla dona di proseguire fino al primo carrozziere.

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Un lieto fine che spinge a ringraziare, con tutto il cuore, agli uomini in divisa che ogni giorno si occupano della nostra sicurezza.