Armando del Re ha buttato un cellulare

L'uomo che ha sparato alla piccola Noemi aveva un cellulare. L'ha buttato.

Home > Attualità > Armando del Re ha buttato un cellulare

Le condizioni della piccola Noemi, la bambina di quattro anni, rimasta coinvolta nella sparatoria a Napoli, in Piazza Nazionale, migliorano ogni giorno di più e i medici sono sempre più positivi! Salvatore Nurcaro, invece, l’obiettivo della “resa dei conti”, si è svegliato, ma non è ancora in grado di parlare.

Dopo le indagini delle forze dell’ordine, sono stati arrestati due fratelli. Armando de Re, 28 anni, accusato di essere colui che quel giorno in moto ha aperto il fuoco, ferendo Noemi, sua nonna ed il pregiudicato Salvatore, l’uomo che secondo l’accusa, voleva uccidere. E’ stato poi arrestato anche suo fratello, Antonio de Re, appena 18 anni, con l’accusa di essere a conoscenza del piano del fratello e di averlo nascosto e protetto nei giorni successivi, mentre era al centro delle indagini.

antonio-armando-del-re

Armando del Re è stato interrogato, ma ha dichiarato di non essere lui il “sicario”. “Sono innocente”.

armando-del-re

Dalle indagini è però emerso che era in possesso di un cellulare “criptato”, che ha gettato la sera del cinque maggio, due giorni dopo la sparatoria. Poco prima Armando era stato convocato in Questura, dove le forze dell’ordine gli avevano fatto alcune domande e chiesto di camminare, per confrontare la sua andatura, con quella del’uomo nel video.

Tornato a casa, avrebbe allarmato l’intera famiglia e insieme a suo fratello, avrebbe progettato la sua fuga.

E’ stato intercettato un loro accesso ad un immobile di Marano, dove secondo gli agenti, voleva iniziare la sua latitanza.

Armando si trova attualmente in carcere e il giudice ha convalidato il suo arresto, mentre per quanto riguarda suo fratello Antonio, sarà il Gip di Nola a decidere.

Quando Armando è stato arrestato, di trovava ad un autogrill, sull’autostrada Siena-Bettolle.

Il mezzo utilizzato nella sparatoria, è stato identificato grazie ad una donna, che è riuscita a prendere le prime tre cifre della targa. Una moto Benelli gialla rubata.

Notizia in aggiornamento.