Aurora Caruso

Aurora Caruso, la mamma della ragazza di 22 anni disperata: “Siamo morti anche noi”

I genitori sono morti con lei sulla Statale

Si dice disperata per la scomparsa improvvisa di Aurora Caruso la mamma della ragazza di 22 anni che ha perso la vita sulla Statale Adriatica a bordo della sua automobile. La mamma, parlando anche per il padre della giovane, dice che in quello schianto sono deceduti anche loro. Non potranno mai più tornare a vivere.

Aurora Caruso

Su Facebook la mamma di Aurora Caruso ha scritto quando la famiglia sia in uno stato di strazio per la sconvolgente notizia che è arrivata la sera di martedì 4 ottobre ad Osimo, in provincia di Ancona, sulla statale 16, vicino all’incrocio del centro commerciale Cargopier.

Anche il fratello ha voluto pubblicare sui social le sue parole di cordoglio:

Sei sempre stata una ragazza carina, simpatica amorevole e fantastica, oggi mi si rompe il cuore sapendo che non sarai più con noi, ci manchi sorella mia, Riposa in pace amore mio.

Aurora aveva solo 22 anni. Viveva a Collemarino insieme alla famiglia, composta da madre, padre e fratello. La sua vita è finita il 4 ottobre scorso nell’incrocio tra via Sbrozzola e la Statale Adriatica nelle Marche. Con tutta probabilità stava tornando dal lavoro.

All’improvviso, l’Alfa 147 che la giovane di 22 anni guidava sulla Statale ha avuto uno schianto forte con un’Opel Astra, guidata da un ragazzo di 21 anni, che non ha riportato lesioni gravi. I due mezzi hanno terminato la loro corsa contro il guardrail.

incidente Aurora Caruso

Aurora Caruso, la mamma, il papà e il fratello: un lutto insopportabile

La Procura ha aperto un fascicolo per indagare su quanto accaduto. Aurora è deceduta sul colpo, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il suo corpo si trova ora presso l’obitorio dell’ospedale di Torrette, dove è a disposizione della Magistratura.

Aurora Caruso

Probabilmente il magistrato disporrà un’autopsia, prima di poter ridare il corpo alla famiglia, per l’ultimo saluto nei funerali che, al momento, non hanno ancora una data.