Bimbo di 3 anni ferito da un proiettile in casa

Bimbo di 3 anni ferito da un proiettile in casa, le sue condizioni sarebbero gravi

Come è potuto accadere?

Tragedia a Cortefranca, in provincia di Brescia, dove intorno alle ore 23 di lunedì 15 agosto un uomo ha sparato senza alcun motivo. Un bimbo di 3 anni, ferito da un proiettile in casa, sarebbe oggi ancora in gravi condizioni per le lesioni riportate durante un incidente che risulta ancora oggi inspiegabile. E sul quale stanno indagando gli inquirenti.

Bimbo di 3 anni ferito da un proiettile in casa
Fonte foto da Pixabay

L’uomo improvvisamente ha sparato nella serata di lunedì 15 agossto, Ferragosto, a Cortefranca. Si tratta di un italiano che lavora come guardia giurata. Ha preso in mano la sua pistola, è andato in strada e si è messo a sparare in aria senza alcun motivo apparente.

Uno dei proiettili esplosi, però, è entrato all’interno di una casa, dove c’erano le finestre aperte a causa del forte caldo di questi giorni. Quel proiettile ha raggiunto un bimbo di 3 anni che era al sicuro a casa sua. Bimbo che ora si ritrova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

I Carabiieri della Compagnia di Chiari, in provincia di Brescia, hanno subito fermato l’uomo che ha sparato in aria per strada. Gli agenti lo hanno poi portato in Caserma, dove lo hanno a lungo interrogato per comprendere le motivazioni del gesto che hanno portato al grave ferimento del piccolo.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il bambino stava giocando proprio vicino alla finestra quando il proiettile lo ha raggiunto. A dare l’allarme i vicini di casa e i genitori, che hanno chiamato il 112 per avere il supporto di un’ambulanza.

ambulanza
Fonte foto da Pixabay

Bimbo di 3 anni ferito da un proiettile in casa: grave in ospedale a Bergamo

I sanitari intervenuti hanno subito compreso le gravi condizioni del bambino e hanno disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Bergamo.

Qui i medici dell’ospedale Papa Giovanni hanno immediatamente sottoposto il piccolo paziente a un intervento d’urgenza. La prognosi rimane riservata.