Bollette di 114 famiglie pagate da un uomo

Bollette di 114 famiglie pagate da un uomo: un regalo di Natale prima che potessero staccare le loro utenze

Avrebbero staccato le utenze a queste povere famiglie

Michael Esmond ha compiuto un miracolo di Natale. Le bollette di 114 famiglie sono state pagate dall’uomo, un imprenditore che ha deciso di saldare i conti di questi perfetti sconosciuti. Rischiavano di vedersi chiudere le utenze proprio durante le feste di fine anno. Ma, grazie al suo dono inaspettato, ecco che tutto è stato risolto.

Bollette di 114 famiglie pagate da un uomo

Michael Esmond è un piccolo imprenditore che sa bene cosa voglia dire non avere luce e riscaldamento. Nel 1983 lui e le sue tre figlie hanno dovuto affrontare il Natale senza poter stare al caldo o illuminare casa, in uno degli inverni più freddi di Gulf Breeze in Florida.

Capisco perfettamente le persone che stanno male e che non sono in grado di pagare le bollette. Questo è probabilmente una delle spinte più forti per me, perché ci sono passato anche io.

Questo Natale l’uomo di 74 anni ha deciso di rendere più lievi le vacanze di fine anno per alcune famiglie, che non sono messe bene finanziariamente. Anche a causa della pandemia di Covid che continua a tenerci sotto scacco.

La sua attività, la Gulf Breeze and Spas, quest’anno ha guadagnato bene e lui vuole usare i suoi soldi per aiutare gli altri. Così ha deciso di pagare le bollette insolute di 114 famiglie, che hanno rischiato di perdere riscaldamento e luce per le feste di fine anno.

Michael Esmond

Bollette di 114 famiglie pagate da un uomo che sa bene cosa vuol dire rimanere senza luce e gas

Abbiamo avuto un buon anno, ed è per questo che voglio condividere quello che ho con le persone che ne hanno bisogno.

Così 114 famiglie hanno potuto pagare le bollette e riavere subito luce e gas, giusto in tempo per Natale. Nel 2019 aveva pagato le bollette di 36 famiglie sconosciute e lo ha fatto di nuovo. Perché il suo cuore è davvero grande, così grande da mettere sempre gli altri al primo posto.