BOLOGNA: Bambini caduti dall’ottavo piano: il racconto dei vicini

"Gli infermieri avevano le mani tra i capelli", è stato un momento tremendo

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BOLOGNA: Alle 10 di questa mattina David e Benhamin Natan di 14 e 11 anni sono precipitati da un palazzo facendo un volo di oltre otto piani. Per i due non c’è stato nulla da fare, i soccorsi sono stati inutili. La tragedia è avvenuta nel quartiere Barca, nella periferia di Bologna. I due corpi sono stati ritrovati sul cortile interno in via Di Marzio.

“Ero con un mio amico quando li abbiamo visti, lui ha chiamato l’ambulanza” racconta una residente, Franco Pizzuti, uno dei primi ad avvistare i due corpi riversi sull’asfalto. “Quando è arrivato il personale sanitario – continua – sono iniziate le manovre per rianimarli. Ma poi gli infermieri si sono messi le mani nei capelli

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Restano comunque in molti ad aver visto i corpi dei piccoli a terra, molti vicini chiamato i soccorsi. Il quartiere è molto grande e il cortile interno collegava proprio diversi palazzoni.

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I bambini sono di origine keniana, la famiglia è ben integrata ed è in Italia da molto tempo. La famiglia era numerosa: quattro bambini. La mamma una parrucchiera mentre il padre è impiegato in un’impresa di pulizie. La famiglia è comunque in carico ai servizi sociali del Comune per un sostegno economico.

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Le indagini sono seguita dal pm Tommaso Pierini, in collaborazione con medico legale, polizia, agenti della scientifica, squadra mobile e volanti. Gli inquirenti stanno sentendo i testimoni e la mamma dei piccoli che al momento del dramma non era in casa.

Al momento sappiamo che i piccoli erano in casa con il padre che racconta di non essersi accorto di nulla. Per accertamenti è stato trasportato in questura.

Notizia in aggiornamento