Lutto

Cadavere di una ragazza di 16 anni nel giardino di una struttura terapeutica: in camera due biglietti

Cosa c'era scritto nei biglietti?

Tragedia ad Aulla, in provincia di Massa Carrara. Trovato il cadavere di una ragazza di 16 anni nel giardino di una struttura terapeutica. Nella sua camera da letto gli operatori hanno anche trovato due biglietti, che l’adolescente avrebbe scritto prima di morire. Si indaga per capire le cause del decesso.

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Fonte foto da Pixabay

Il custode della struttura terapeutica di Aulla, in provincia di Massa Carrara, nella Lunigiana, ha rinvenuto intorno all’1 di notte un cadavere all’interno del giardino. Era il corpo di una ragazza di 16 anni che si trovava ricoverata da qualche tempo.

Subito ha lanciato l’allarme e Carabinieri e il magistrato di turno hanno raggiunto la struttura terapeutica, per fare tutti i rilievi del caso e iniziare subito le indagini. Anche se la prima ipotesi rimane quella del suicidio, dal momento che in camera sua ha lasciato due biglietti di scuse e di addio.

La ragazza di 16 anni era ricoverata nella casa di accoglienza per minori della cooperativa Levante. Nella sua stanza i Carabinieri hanno trovato due biglietti. In uno ha voluto salutare gli amici della struttura e tutti gli operatori che si sono sempre presi cura di lei. Mentre nell’altro biglietto ha voluto porgere le sue scuse per il gesto che aveva intenzione di compiere.

Il magistrato ha già disposto il nulla osta per la salma della ragazza, morta a soli 16 anni per un gesto estremo che lascia tutti senza parole.

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Fonte foto da Pixabay

Cadavere di una ragazza di 16 anni nel giardino, si sarebbe suicidata

Le indagini della Procura vanno avanti. La struttura appartire alla cooperativa Levante, ex Serinper, che nel 2020 era finita al centro di un’inchiesta su corruzione e presunti maltrattamenti di madri e bambini che vivevano nelle case famiglie gestite dall’ente.

La Procura di Massa Carrara in quell’occasione aveva chiesto 11 rinvii a giudizio per politici e dipendenti pubblici.