investita dal padre

Chiara investita dal padre: i vicini parlano di urla strazianti

Una terribile tragedia ha sconvolto il quartiere

Un quartiere intero sconvolto da una terribile tragedia che lascia tutti senza parole: per la morte della piccola Chiara, investita dal padre nel giardino di casa, mentre l’uomo di 40 anni faceva manovra con l’auto, tutti piangono e si stringono alla famiglia distrutta dal dolore. I vicini raccontano di aver sentito urla strazianti provenire da quell’abitazione.

investita dal padre
Fonte foto da Pixabay

Un vicino di casa della famiglia Battagin ha raccontato di aver ascoltato urla tremende, difficili da descrivere, quando papà Mauro ha investito la terzogenita. Lui è stato uno dei primi a soccorrere l’uomo di 40 anni e Anna, la mamma di Chiara, mentre urlavano disperati per l’incidente che ha causato la morte della figlia di un anno e mezzo.

L’incidente ha avuto luogo nella tarda mattinata di Ferragosto a Tombelle di Vigonovo, in provincia di Venezia, al confine con la provincia di Padova. Il papà intorno alle 11.20 stava facendo manovra nel giardino di casa in via Carlo Magno.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il papà ha investito Chiara mentre stava facendo retromarcia nel cortile di casa. Subito mamma e papà hanno chiamato i soccorsi e il personale sanitario ha cercato anche di rianimare la piccola, ma non c’è stato nulla da fare per lei.

Sul luogo sono arrivati anche i sanitari con l’elisoccorso, per l’eventuale trasporto d’urgenza in ospedale della piccola. Ma la bimba, la terza di tre figli della coppia, era già morta. E i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

bambina di 1 anno e mezzo
Fonte foto da Pixabay

Chiara investita dal padre mentre faceva manovra nel cortile di casa: una tragedia terribile

Un’altra vicina di casa racconta:

Siamo tutti sconvolti. Una famiglia da sogno, sempre uniti. Il loro figlio più grande giocava con nostro nipote.

bambina
Fonte foto da Pixabay

Mentre una dirimpettaia dice:

Il mio compagno ha sentito le urla strazianti. “Aiutatemi”, gridavano. Ma non pensavamo a una tragedia del genere.