Dimesso dall’ospedale, muore la settimana dopo, aveva 64 anni: dove e cosa è successo

Permangono dei grossi punti interrogativi circa le esatte modalità della drammatica scomparsa

Vicenza è sconvolta. La scomparsa di Massimino Gattini, un uomo di 64 anni residente a Brogliano, un Comune di circa 4.000 anime della provincia veneta, ha lasciati tutti sgomenti.

Nelle prossime ore si cercherà di ottenere delle risposte accurate sulle modalità dell’accaduto. Siccome una serie di elementi appare tuttora priva di una chiara spiegazione, la Procura di Vicenza ha disposto il via a un’indagine approfondita.

Ex operaio pensionato, Gattini è deceduto martedì scorso presso l’ospedale San Bortolo della città, dove lo avevano ricoverato in seguito a un malore riportato presso la sua abitazione.

Vicenza: 64enne muore una settimana dopo le dimissioni dall’ospedale per una frattura al piede

Candele

La trafila di eventi è partita il 26 marzo, quando Gattini ha accusato un malore ed è caduto procurandosi una frattura al piede destro. Una volta trasferito all’ospedale di Valdagno e ricevuta la diagnosi di frattura, i medici della struttura ne hanno disposto le dimissioni, con l’indicazione di tornare il giorno successivo, così da sostenere una visita ortopedica.

Ambulanza

Quella che sembrava una cosa di routine ha subito una brusca svolta, nel momento in cui la moglie di Gattini lo ha trovato privo di sensi a letto la mattina seguente. Allarmata, la signora ha contattato subito il 118 affinché gli operatori la raggiungessero. A questo punto, il personale sanitario ha trasportato l’uom all’ospedale di Vicenza, dove gli hanno eseguito un intervento chirurgico per un’emorragia cerebrale. Nonostante il personale medico abbia tentato in ogni modo di salvare la situazione, non ha, purtroppo, avuto scampo.

Retro ambulanza

A causa della gravità delle circostanze e tenuto presente che Gattini era un donatore di organi, le autorità hanno assunto la decisione di aprire un fascicolo, al fine di stabilire il reale svolgimento dei fatti, nei minimi particolari. L’autopsia potrebbe già fornire delle prime importanti risposte circa il motivo del decesso e le cure ricevute dal sessantaquattrenne durante il suo ricovero.