Due bulli pentiti

Elisabeth Chenoweth era un’adolescente dolce e tenera finché un giorno non incontrò Scott. Gli amici di Scott erano gelosi che Elisabeth trascoresse così tanto tempo con lui e cominciarono a molestarla finché la sua autostima non andò in frantumi. Ma quando uno di loro quasi spinse Elisabeth al suicidio senza neanche rendersene conto, tutto cambiò.


Fortunatamente, in questo caso i ragazzi hanno finalmente capito cosa stavano facendo e ora fanno tutto il possibile per riparare il danno che hanno fatto come bulli.  Questa storia ha toccato molte persone e mostra che non è mai troppo tardi per cambiare e cercare di fare la cosa giusta. Quando l’adolescente americano, Scott Hannah iniziò a passare il tempo con Elisabeth Chenoweth, i suoi amici non ne erano molto felici. Erano gelosi e pensavano che Scott stesse passando troppo tempo con Elisabeth. Agli amici non piaceva vedere sempre meno Scott e così hanno iniziato a molestarle la ragazza sui social network. Il migliore amico di Scott, Tyler, era quello che era più geloso e attaccava Elisabeth ogni giorno. Alla fine, riuscirono a mettere Scott contro Elisabeth, il quale comincio anche a molestarla. Insieme, i due ragazzi chiamavano Elisabeth ogni giorno per insultarla e distruggere la sua autostima.”Mi guardarono e dissero che ero molto brutta e che somigliavo a un troll. Ho sentito che piano piano mi stavano togliendo l’autostima”, ha spiegato Elisabeth a Today. Le molestie stavano peggiorando sempre di più ma solo quando una terza persona chiamò Elisabeth, la situazione prese una piega completamente diversa.

Uno degli amici di Scott e Tyler disse a Elisabeth di togliersi la vita. Elisabeth era furiosa e disse a Scott che non voleva più vederlo. Fu allora che Scott e Tyler realizzarono ciò che avevano fatto e si scusarono.

Poco dopo, i ragazzi hanno sentito alla radio la storia di un ragazzo di 14 anni che si era suicidato dopo essere stato molestato. Il repotaje fece capire a Scott e Tyler il danno che avevano causato. Si sono resi conto che le persone come loro erano parte del problema e hanno deciso di diventare parte della soluzione.

Entrambi hanno aderito a un’organizzazione per aumentare la consapevolezza contro il bullismo.

“Tyler ed io continuiamo a fare campagne nelle scuole del paese cercando di far capire a tutti che non importa se sei vittima di bullismo, sei un testimone o sei tu il bullo, hai sempre il potere di cambiare le cose”, dice Scott.

Non è mai troppo tardi per diventare una persona migliore. Si prega di condividere questa storia per ispirare gli altri a far fronte al bullismo!