Udienza Diana Pifferi

Emersi nuovi dettagli sconcertanti sul caso di Diana Pifferi: sospetto di abusi

Una chat con un uomo e il sospetto di abusi sulla piccola Diana Pifferi: cosa è emerso nelle ultime ore sulla bimba morta di stenti

Sono emersi nuovi sconcertanti dettagli sul caso della piccola Diana Pifferi. È stata divulgata la parte di una chat di Alessia Pifferi con un uomo conosciuto su un sito di incontro.

Udienza Diana Pifferi

Parole che potrebbero far pensare al peggio o che potrebbero indicare qualcosa di diverso. Un uomo che chiede alla madre della bimba morta di stenti: “Posso baciare anche lei?” E la donna che gli risponde: “Lo farai”.

Le indiscrezioni parlano di un’indagine per pedofilia. Alcune fonti riportano che gli inquirenti avrebbero già rintracciato quell’uomo, che risulterebbe vivere nel bergamasco e che sarebbero già stati sequestrati 3 smartphone.

Ore 14 Diana Pifferi

Il caso di Diana Pifferi ad Ore 14

Durante l’ultima puntata di Ore 14, Solange Marchignoli, avvocato di Alessia Pifferi, ha spiegato di non aver accesso al telefono della sua assistita e di non aver letto l’intera conversazione. Non c’è ancora certezza che i due stessero parlando proprio della bambina nei messaggi precedenti, eppure sembrerebbe che le forze dell’ordine stiano indagando la madre per sospetto di abusi.

Il legale della donna ha appreso dalle testate giornalistiche della chat e non è ancora chiaro chi sia stato a diffonderla. Gli ospiti della trasmissione televisiva hanno sottolineato il fatto che, se i messaggi sono diventati di dominio pubblico e se l’uomo è già sotto indagine, è perché qualcosa non va. Ma allo stesso tempo, prima di poter giungere a conclusioni affrettate, bisognerà attendere e capire di cosa i due, durante la loro chat “erotica”, abbiano parlato nei messaggi precedenti.

Ore 14 Diana Pifferi

Davvero “Posso baciare anche lei” si riferiva alla piccola Diana? Se si, la Pifferi ha davvero messo la sua bambina nelle mani di un pedofilo? Bisognerà attendere i nuovi sviluppi e le indagini degli inquirenti, per delle risposte concrete su questo terribile sospetto che si è diffuso nelle ultime ore.

La piccola Diana Pifferi ha perso la vita nella sua abitazione di Milano, costretta a starsene per 6 lunghi giorni da sola, senza cibo e acqua, mentre la madre si era recata a Leffe per stare con il suo compagno.