Gabriele come il piccolo Alex

Gabriele come il piccolo Alex. Si cerca donatore di midollo osseo compatibile: "Sta lottando come un vero eroe".

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Gabriele come il piccolo Alex. Si cerca donatore di midollo osseo compatibile: “Sta lottando come un vero eroe”.

 

Il piccolo Gabriele ricorda tanto la storia di Alex, il bimbo affetto da una malattia genetica rara (la Linfoistiocitosi emafagocitica). A novembre era stato trasferito nella struttura capitolina dal Great Ormond Street Hospital di Londra, il 20 dicembre è stato sottoposto al trapianto di cellule staminali emopoietiche ricevute da parte di suo padre. Finalmente, Alessandro Maria Montresor è guarito, i medici del Bambin Gesù di Roma lo hanno annunciato in una nota: “Pronto a riprendere la vita che tutti i bambini della sua età dovrebbero avere”. Insomma, dopo 4 mesi dal trapianto di midollo, Alex può tornare a casa con i suoi genitori. Ora c’è un altro bambino che ha bisogno di un donatore di midollo osseo compatibile, conosciuto meglio sui social come “Gabry Little Hero”, il piccolo Gabriele ha soli 19 mesi e lotta fin dalla nascita per vivere. Gabriele è affetto da una grave forma di immunodeficienza, l’unico caso conosciuto in Italia, la sua gemella Benedetta purtroppo non è compatibile e per questo motivo si sta cercando un donatore di midollo osseo. I genitori hanno fatto un appello che è stato accolto dall’ Admo, un’associazione per donatori di midollo osseo. Per il piccolo Gabriele questa è una corsa contro il tempo così come era accaduto ad Alex.

Ora è ricoverato a Milano nell’ospedale Niguarda, precisamente è affetto da Sifd (Anemia Sideroblastica con Immunodeficienza delle Cellule B, Febbri Periodiche e Ritardo dello Sviluppo), una malattia curabile solo con trapianto di midollo osseo. La sua gemellina Benedetta purtroppo non è geneticamente compatibile.

La mamma Filomena e il papà Cristiano, hanno aperto una pagina Facebook dedicata al loro bambino e nei vari post si legge: ” Nostro figlio sta lottando come un vero eroe: ormai abbiamo superato 15 ricoveri, due interventi chirurgici e siamo l’unico caso noto di bimbo italiano con la Sifd… Insomma in 19 mesi non ci siamo fatti mancare nulla!”.