Gallipoli, uomo sventa rapina e viene assunto

Gallipoli, uomo sventa rapina e viene assunto: ecco il video racconto del titolare del negozio in cui spiega come sono andate le cose.

Home > Attualità > Gallipoli, uomo sventa rapina e viene assunto

Gallipoli, uomo sventa rapina e viene assunto: è accaduto ieri pomeriggio supermercato Sisa di via Alfieri e il protagonista, un cittadino nigeriano di 33 anni, ancora fa fatica a credere che tutto questo stia succedendo proprio a lui. Ecco il video racconto del titolare del supermercato nel servizio di Gianluca Lovagnini dal Tg3 delle 14,15 del 17 febbraio 2019.

Il trentatreenne era conosciuto nella zona perché si fermava spesso davanti al supermercato Sisa di via Alfieri di Gallipoli. Aiutava i clienti con i pacchi e i dipendenti quando glielo chiedevano e riceveva in cambio qualche spicciolo. Ieri pomeriggio ha visto un rapinatore che, pistola in pugno e volto coperto, ha fatto irruzione nel supermercato e si è fatto consegnare 500 euro.

Gallipoli

Il ragazzo nigeriano non ci ha pensato due volte e l’ha inseguito, cercando di fermarlo. Incurante della pistola, il trentatreenne ha trattenuto il malvivente e, dopo aver lottato con lui, è riuscito ad immobilizzarlo, consegnandolo alle forze dell’ordine.

Il rapinatore è un uomo italiano di 54 anni di Gallipoli, già conosciuto alle forze dell’ordine e la pistola era un’arma giocatolo. La polizia lo ha arrestato e dovrà rispondere davanti alla legge delle sue azioni.

sisa-supermercato

Mauro Gaetani, il proprietario del negozio, però, ha deciso che un simile gesto meritava più di un grazie e ha comunicato che l’eroe che ha sventato la rapina sarà assunto nel suo negozio.

polizia

Intervistato, il cittadino nigeriano ha detto di essere felicissimo di avere un lavoro e aver agito per istinto. Non ha pensato all’arma, in quel momento e il suo coraggio ha permesso al titolare del negozio di ricuperare i soldi e alle forze dell’ordine di arrestare il rapinatore.

sventa-rapina

Una vicenda che si è conclusa bene e che speriamo venga condivisa e presa d’esempio. Non ha molta importanza la nazionalità dell’eroe… così come non conta la nazionalità del rapinatore. Si tratta solo di un atto di coraggio che vale la pena condividere.