I funerali del piccolo Leonardo

Baci e carezze alla piccola bara bianca di Leo, il bambino ucciso a Novara. La mamma non si è presentata al funerale per paura. Le parole della sua miglior amica e della nonna

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Il Duomo di Novara è stato avvolto da tante lacrime e tanta commozione, per l’ultimo saluto a Leonardo, il bambino di due anni che è stato “ucciso di botte”. Sua madre Gaia, una ragazza di circa 22 anni, aveva chiamato i soccorsi e insieme al suo attuale fidanzato, avevano dichiarato che il bambino era caduto dal lettino.

Ma il corpicino di Leonardo ha rivelato tutt’altro. Il bambino aveva il corpo “martoriato”. Secondo le dichiarazioni dei medici, è morto per un’emorragia interna, provocata da un forte colpo all’addome.

Gaia Russo e Nicholas Musi sono stati arrestati. Quest’ultimo si trova in carcere mentre la mamma in un struttura protetta, perché è incinta. Il padre biologico di Leonardo, è un ragazzo si nome Mouez Ajouli, che era stato allontanato da Gaia e dalla sua famiglia, per dei precedenti penali e perché considerato pericoloso: “non mi reggo più in piedi dal dolore. Nessuno mi dice nulla, nessuno mi risponde, mi tengono fuori”, ha dichiarato durante un’intervista.

Ieri sono stati celebrati i funerali del piccolo Leo. La piccola bara bianca è stata abbracciata ed accarezzata da decine di persone. Alla fine della funzione, nel cielo sono stati liberati dei palloncini di colore bianco. L’amministrazione comunale ha dichiarato lutto cittadino.

Gaia è stata accompagnata, dietro sua richiesta, alla camera ardente per dare a Leonardo il suo bacio d’addio.

Non ha partecipato alla funzione funebre per evitare problemi, vista l’ostilità nei suoi confronti. Anche se non dovesse essere stata lei ad uccidere Leonardo, ma Nicholas, come ha potuto permettere, essendo presente, che qualcuno facesse del male a suo figlio? Questo è ciò che la maggior parte delle persone pensa.

Nemmeno il padre biologico si è presentato al funerale.

Nessuno si capacita ancora di quello che è accaduto, soprattutto la nonna, mamma di Gaia e la miglior amica della ragazza.

“La Gaia che conoscevo non avrebbe mai fatto del male a suo figlio. Era tutta la sua vita. Se lo portava sempre dietro, aveva lottato per lui, anche andando contro la sua famiglia. Leo alla fine era diventato la Gioia di tutti. Poi ha conosciuto Nicholas ed è cambiata. Era forte e coraggiosa ed è diventata succube di quell’uomo. Le aveva anche fatto togliere la sim al cellulare. L’aveva allontanata da tutti. Non era più lei”, ha dichiarato l’amica di Gaia.

“Sei un piccolo martire che protegge tutti i bambini. Sei già un Santo”, con queste parole, invece, la nonna, Tiziana Saliva ha dato l’addio al suo nipotino.

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