IgNobel 2019, tutti i premi: c’è anche la pizza

IgNobel 2019 tutti i premi consegnati: all'Italia è andato quello per la medicina, grazie a un piatto tipico della tradizione. La pizza napoletana

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Finalmente svelati i vincitori degli IgNobel 2019, i premi scientifici semi seri che riguardano invenzioni che fanno sorridere, ma che possono aiutarci a vivere meglio. Lo sapete che quest’anno anche l’Italia è protagonista? O meglio, lo è la pizza, che ha vinto l’IgNobel per la medicina.

inventore

Cosa sono gli IgNobel

Prima che vengano assegnati a Stoccolma i premi Nobel, ecco che al Sanders Theatre della Harvard University vengono consegnati dei premi che sono più speciali e unici. Sono i premi IgNobel, che celebrano quella scienza che di primo impatto ci fa sorridere, per la particolarità delle ricerche, ma che poi ci fa riflettere, per i risultati che i premiati raggiungono.

Si tratta di scienza vera e propria, non di barzellette o prese in giro, sia chiaro. Ma di una scienza che magari parte da qualcosa che può sembrare futile, inutile, curioso, senza importanza, per arrivare a scoperte che possono cambiarci la vita. Il premio è di 10 bilioni di dollari dello Zimbabwe. Una fortuna se gli scienziati in questione hanno la macchina del tempo, perché la valuta è fuori corso da un decennio circa.

Tutti i premi IgNobel 2019

Gli IgNobel 2019 avevano come sempre un tema: quest’anno si parlava di abitudini. Pronti a scoprire tutti i premiati, a partire dal premio per la medicina andato all’Italia?

  • IgNobel per la medicina: pizza. A vincere il premio Silvano Gallus dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs di Milano, per aver raccolto evidenze sul fatto che la pizza fatta e mangiata in Italia protegge la nostra salute.
  • IgNobel per la formazione medica: addestramento… animale. Per formare bravi chirurghi ortopetici secondo Karen Pryor e Theresa McKeon bisogna usare le tecniche di addestramento che si usano con i cani, il clicker training.
  • IgNobel per la biologia: le blatte magnetizzate, lo sapete che quelle morte si comportano diversamente da quelle vive? Era uno studio sul campo magnetico, assolutamente serio.
  • IgNobel per l’anatomia: asimmetria termica dello scroto. Lo studio è stato condotto su dei postini francesi nudi e vestiti. Davvero!
  • IgNobel per la chimica: la saliva dei bambini. Lo sapete quanta ne producono a 5 anni ogni giorno? 500 ml. Come abbiamo fatto a vivere fino a oggi senza saperlo?
  • IgNobel per l’ingegneria: la macchina cambia-pannolini e lava-bambini. Questa sì che è la scienza che ci piace!
  • IgNobel per l’economia: banconote e batteri. I soldi sono sporchi, sono un ricettacolo di germi. Ma a quanto pare ci sono banconote che piacciono di più ai batteri e sono quelle romene.
  • IgNobel per pace: analisi topografica del prurito e dei grattini. Se cercano altri volontari siamo qui!
  • IgNobel di psicologia: sorridere per finta. I ricercatori si sono chiesti se faccia bene come il sorriso vero.
  • IgNobel per la fisica: cacca quadrata dei lombati. Lo sapete perché la fanno così? Per impilarla e comunicare.