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Il piccolo Ryan sta meglio: il bimbo picchiato dal compagno della nonna respira autonomamente

La bella notizia arrivata dall'ospedale Gaslini sul piccolo Ryan: ora respira autonomamente

Una bella notizia è quella arrivata in queste ultime ore sul piccolo Ryan, il bimbo di 6 anni picchiato dal compagno della nonna. Da ciò che fanno sapere dall’ospedale, anche se per ora rimane ricoverato in terapia intensiva, sta respirando da solo.

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Una notizia che riempie il cuore di gioia di migliaia di persone. Sono davvero tanti quelli che in questi giorni hanno pregato per lui, affinché potesse salvarsi.

Dal momento del suo ricovero i medici hanno cercato di fare il possibile e per fortuna, il loro impegno ha dato i suoi frutti. L’ospedale Gaslini, in una nota pubblicata, ha fatto sapere che:

Il bimbo è cosciente ed orientato, non richiede terapie di supporto delle funzioni vitali, ma rimane ricoverato in terapia intensiva per tutti i monitoraggi.

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Il padre e la madre hanno avuto la possibilità di stare un po’ con lui. Infatti è stato proprio il piccolo Ryan a chiedere alla mamma di sedersi un po’ vicino a lui, sul letto.

Le indagini sulla vicenda del piccolo Ryan

Era il 19 dicembre scorso, quando i due genitori hanno deciso di affidare i loro bambini alla nonna paterna. Lo avevano sempre fatto e fino a quel momento non era mai accaduto nulla di strano.

Intorno all’ora di pranzo, il papà ha ricevuto una chiamata da parte della madre, che lo informava di aver trovato il piccolo Ryan in gravi condizioni. Era fuori casa, scalzo, a terra.

I due signori hanno detto ai genitori che forse lo aveva investito un’auto pirata. Questa ipotesi però è stata smentita pochi giorni dopo, quando il compagno della nonna, messo alle strette dagli agenti, ha detto di averlo percosso in uno scatto di ira.

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Ha dichiarato che gli stava dando fastidio mentre lui stava spostando i mobili. Entrambi i signori sono indagati e i dubbi degli inquirenti sono anche concentrati sul ruolo che può aver avuto la nonna nel pestaggio.