Il salvataggio di Julen

Julen, il bambino caduto nel pozzo. I minatori sono pronti.

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Ormai siamo tutti con gli occhi sugli smartphone e sulle nostre tv, per seguire la storia del piccolo Julen, il bambino di due caduto nel pozzo a  Totalán, un piccolo comune spagnolo, il 13 gennaio. Sono dieci giorni che nessuno riesce a percepire un suo segno di vita. Le speranze che si ancora vivo, diminuiscono minuto dopo minuto, ma nonostante ciò, centinaia di persone stanno lottando per trovarlo.

Purtroppo ci sono voluti giorni, perché nessuno può calarsi nel pozzo, poiché il diametro del buco è di soli 25 cm ed è profondo 100 metri. Il terreno è roccioso, cosa che ha impedito a macchinari ed attrezzi di procedere con gli scavi. Alla fine, dopo aver individuato il preciso punto in cui Julen dovrebbe trovarsi, i soccorritori hanno iniziato a scavare un tunnel, dal quale poi dei minatori, in una capsula, si sarebbero calati verso il bambino e avrebbero scavato a mano i quattro metri prima di raggiungerlo. Ieri ci era giunta la notizia che questo tunnel era quasi finito e che finalmente, avrebbero trovato Julen, ma poi ci è giunta la triste notizia di uno sbaglio dei calcoli. Il foro era troppo stretto e i minatori avrebbero rischiato di rimanere incastrati. Sono dovuti tornare indietro e allargare il foro.

Oggi, 23 gennaio, alle ore 13:00. a distanza di dieci giorni dal terribile incidente, finalmente ci è giunta la notizia che i minatori sono pronti a scendere. C’è chi dice che questa fase possa durare anche 24 ore, per via delle irregolarità del terreno e del sorgere di ulteriori complicazioni. Questa è la capsula che useranno:

Ci auguriamo di avere presto aggiornamenti, per poterli dare anche a voi e continuiamo a sperare nel miracolo che il piccolo Julen sia ancora vivo ♥.

FORZA!

PREGATE CON NOI, UN MIRACOLO PER JULEN.