Incendio Notre Dame: un miracolo, sono sopravvissute!

Vivono sul tetto della cattedrale dal 2013. Sono sopravvissute all'incendio!

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La tragedia dell’incendio di Notre Dame, è ormai un argomento all’ordine del giorno. Per chi non lo sapeva, nella cattedrale, vivevano, nei loro alveari, o meglio vivono, circa 200 mila api. Abbiamo detto vivono, perché tutti pensavano che fossero morte nell’incendio, invece sono sopravvissute! Un miracolo che nessuno riesce a spiegare!

A dare la notizia, è stato il noto apicoltore della cattedrale di Notre Dame, un uomo di nome Nicolas Géant. Quest’ultimo si occupa di queste api e dei loro alveari, che si trovano sul tetto della cattedrale, sin dal 2013. Tanti anni fa, si è deciso di voler proteggere questi piccoli animali, perché sono fondamentali per il ciclo naturale della vita. “Non so spiegarlo, è un miracolo. Il fumo solitamente non uccide le api, ma le addormenta, infatti molti apicoltori, lo usano per ‘sedarle’ ed avere poi libero accesso agli alveari. Era convinto, però, che non fossero sopravvissute alle alte temperature! Invece le api, quando hanno percepito il pericolo, sono rimaste accanto agli alveari, per proteggere la loro ape regina. Si sono salvate, è un miracolo!” ha dichiarato Nicolas. Ancora adesso, quindi, sul tetto di Notre Dame, ci sono circa 200 mila api, vive e vegete, che vivono in tre alveari, tre casette, che sono state costruite appositamente, per proteggere questi piccoli animali. Le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco, non hanno permesso a nessuno di salire sul tetto della cattedrale, nei due – tre giorni successivi al violento incendio. Tutti avevano, quindi perso ogni speranza di salvare le api, compreso Nicolas.

Ma con sorpresa di tutti, le tre casette sono rimaste intatte!

La presenza delle api, nel ciclo della vita, è fondamentale!

E’ bello vedere che c’è chi le protegge!

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