mamma kata

Kata, ultima immagine prima della scomparsa nell’ex hotel Astor a Firenze

La palazzina è occupata in modo abusivo da diverse persone

Per la scomparsa di Kata spunta un’ultima immagine su una scala dell’ex hotel Astor a Firenze, oggi occupato da diverse persone senza casa. La piccola è scomparsa nel nulla il 10 giugno scorso. Il fotogramma, ripreso da una telecamera di sorveglianza, risale alle 15.12 di quel giorno. Lo ha mostrato la trasmissione Chi l’ha visto? in occasione dell’ultima puntata andata in onda nella serata di mercoledì 12 luglio, a più di un mese dalla scomparsa di Kata.

mamma kata

La bimba peruviana di 5 anni è scomparsa nel nulla il 10 giugno scorso all’ex hotel Astor di Firenze, dove la piccola viveva con la mamma e il fratellino. Il programma di Rai 3 Chi l’ha visto? ha mostrato quella che potrebbe l’ultima immagine della piccola.

Una telecamera di sorveglianza in un brevissimo fotogramma ha ripreso la bambina intenta a salire le scale dell’ex hotel che si trova nel capoluogo toscano e che oggi è occupato da diverse persone. Sono le 15.12 del 10 giugno, poi Kata ha fatto perdere le sue tracce.

Un’altra immagine diffusa nei giorni scorsi mostrava un fotogramma di una telecamera di sorveglianza che si trova su una vicina gioielleria. La telecamera punta su via Boccherini e mostra Kata mentre lascia il gruppo del fratellino che sta parlando con un altro bambino.

Da sola Kata è andata verso la porta del cortile laterale dell’ex hotel: 10 minuti dopo era sulle scale. Da quel momento non si sa più che fine possa aver fatto la bimba di 5 anni.

Kata ultima immagine

Kata, l’ultima immagine: a Chi l’ha visto? l’appello dei genitori

Ci siamo rivolti anche a Giorgia Meloni, chiediamo di parlare di nostra figlia e di far arrivare la sua foto anche all’estero.

Kata

Queste le parole della mamma di Kata, mentre il padre aggiunge:

Pensiamo di tutto in questo momento, anche che sia fuori dall’Italia. Non so perché è successa questa cosa”. Pensiamo tante cose, ma non sappiamo nulla di certo. È passato più di un mese, non abbiamo fatto del male a nessuno che possa essersi vendicato.