Alessia e Giulia

La famiglia di Giulia e Alessia ringrazia tutti per la vicinanza

Un momento non facile per la famiglia delle due sorelle

Non è un momento facile per la famiglia di Giulia e Alessia, che ha salutato le due sorelle morte in stazione a Riccione, travolte da un treno Frecciarossa diretto a Milano. I funerali si sono svolti alla presenza di tutta la comunità di Castenaso, che ha voluto far sentire la propria vicinanza. E la famiglia Pisanu ringrazia per questo.

Alessia e Giulia

Un semplice messaggio quello della famiglia delle due ragazze morte travolte da un treno a Riccione, affidato a don Francesco Vecchi, che insieme a don Giancarlo Leonardi ha celebrato i funerali delle due sorelle a Castenaso, in provincia di Bologna.

La famiglia ringrazia tutti coloro che in punta di piedi e con tutta la dolcezza possibile fanno sentire la loro vicinanza e partecipano a questo immenso dolore.

La famiglia ha voluto inviare un messaggio di gratitudine anche

al sindaco Carlo Gubellini e a tutte le istituzioni presenti per la vicinanza premurosa, a don Francesco e a don Giancarlo per l’apporto spirituale e a tutta la comunità di Castenaso.

Il sacerdote, riportando le parole della famiglia di Alessia e Giulia, in particolare di papà Vittorio e mamma Tatiana, aggiunge poi:

un ringraziamento particolare va anche a chi in questi giorni si è prodigato per le necessità materiali.

Giulia e Alessia

I ringraziamenti della famiglia di Giulia e Alessia a tutti coloro che sono stati vicini in questo momento di dolore e di profondo lutto

Don Francesco, poi, aggiunge un altro messaggio della famiglia, affranta dal dolore, mentre cerca di superare la morte di due giovanissime ragazze, venute tragicamente a mancare per un incidente in stazione in Riviera ancora tutto da chiarire.

Alessia e Giulia Pisanu, ai funerali commozione

Si dispensa dalle visite. Se siamo discreti aiutiamo a vivere questo momento senza ulteriore fatica. La presenza di tutti qui già parla tanto da sola e ci sarà modo poi nel tempo di farsi vicini.