Daniele De Santis e il post del killer

La richiesta di aiuto di Daniele De Santis e il post dell’assassino

Ha provato a chiedere aiuto fino alla fine, Daniele De Santis, una delle vittime dell'omicidio di Lecce

Era lo scorso lunedì 21 settembre. Il giovane arbitro Daniele De Santis stava cenando insieme alla sua fidanzata, Eleonora Manta, nella casa che finalmente era tutta per loro. Improvvisamente, un volto a loro noto, quello di Antonio De Marco, loro ex coinquilino, è entrato in casa e, aggredendoli con un coltello da caccia, li ha brutalmente uccisi.

Daniele De Santis e il post del killer

“Ero troppo felice per loro e mi è salita la rabbia”, queste le parole con cui il killer ha motivato lo spietato gesto durante l’interrogatorio svolto dopo il suo arresto.

Ma come hanno vissuto gli ultimi momenti e gli ultimi giorni, sia le vittime che il carnefice?

Pare che il risentimento in Antonio De Marco, sia nato a seguito del mancato rinnovo di contratto di affitto, in quella casa in quella casa in cui, per un anno, aveva convissuto proprio insieme a Daniele De Santis ed Eleonora Manta.

In lui è nata una “voglia di vendetta” che lo ha portato a fare qualcosa di impensabile. Tracce di questo astio sono emerse anche in un post pubblicato proprio da De Marco, lo scorso 3 luglio, qualche giorno dopo lo sfratto:

Daniele De Santis e il post del killer
Credit: Facebook

IL DESIDERIO DI VENDETTA. Un piatto da servire freddo, è vero che la vendetta non risolve il problema, ma per pochi istanti ti fa sentire soddisfatto…

Queste le agghiaccianti parole scritte su Facebook dall’assassino…

Una voglia di vendetta che ha portato lo studente di Casarano a pedinare le sue vittime per giorni e giorni e a studiare un piano per sorprenderli in casa, torturarli ed ucciderli.

Lo screenshot sul telefono di Daniele De Santis

Daniele De Santis e il post del killer

Decine e decine di persone si sono impegnate, negli ultimi giorni, ad esaminare ogni singolo dettaglio che contorna questa tragica vicenda.

Tantissimi gli oggetti sequestrati nell’appartamento teatro del delitto. Tra questi, uno di quelli che ha suscitato più attenzione, è il cellulare del giovane arbitro, trovato sporco del suo stesso sangue, nella cucina dell’appartamento.

Indagando all’interno del dispositivo, gli investigatori hanno scoperto che Daniele, poco prima di morire, era passato da sua mamma per prendere dei dolci. Versione poi confermata anche dalla donna stessa.

Tornato a casa dalla sua fidanzata Eleonora, i due si erano seduti a tavola per cenare insieme. Proprio durante il pasto, Antonio De Marco è entrato ed ha fatto quello che ormai tutti sanno.

Credit Video: Corriere della Sera – Youtube

Negli ultimi istanti di vita, istanti in cui ha cercato di lottare con tutte le sue forze, De Santis ha afferrato il suo cellulare ed ha provato a chiamare qualcuno per chiedere aiuto.

Lo screenshot della schermata di blocco, ritrovato dagli inquirenti, e che riporta l’esatto orario dell’omicidio, lascia supporre che il giovane arbitro, in preda al dolore causato dalle decine di coltellate ricevute, non sia riuscito a sbloccare il telefono.

Aurelio Andreazzoli, allenatore dell'Empoli, a lutto per la morte del fratello Alberto

Aurelio Andreazzoli, allenatore dell'Empoli, a lutto per la morte del fratello Alberto

Lutto nel giornalismo, Maria Cristina Ruini si è spenta a 52 anni

Lutto nel giornalismo, Maria Cristina Ruini si è spenta a 52 anni

Napoli, Alessandra De Rosa non ce l'ha fatta: si è spenta a 31 anni dopo aver contratto il Covid in gravidanza

Napoli, Alessandra De Rosa non ce l'ha fatta: si è spenta a 31 anni dopo aver contratto il Covid in gravidanza

Lutto nel mondo del calcio: Simone Perisan è morto a soli 39 anni

Lutto nel mondo del calcio: Simone Perisan è morto a soli 39 anni

Denise Pipitone: la paura di Piera Maggio su cosa accadrà

Denise Pipitone: la paura di Piera Maggio su cosa accadrà

Paura a Treviglio, due bambini rimasti intrappolati sul balcone: erano soli in casa

Paura a Treviglio, due bambini rimasti intrappolati sul balcone: erano soli in casa

Omicidio Willy, le parole di Mario Pincarelli dal carcere: "Sono a posto con la coscienza"

Omicidio Willy, le parole di Mario Pincarelli dal carcere: "Sono a posto con la coscienza"