La storia di una madre di Venezia, di nome Annie e della sua patologia

"Mi avevano detto che avrei vissuto da vegetale o paralizzata, ma io non potevo mollare. Mi sono rialzata, sono rinata per la mia bambina..."

Annie è una donna di circa 34 anni, che vive a Venezia. La sua vita è cambiata all’improvviso, nel corso di una notte e la sua storia sta commuovendo l’intero paese. Annie è rimasta paralizzata e dopo l’intervento medico, ha scoperto di essere affetta dalla sindrome di Guillain Barrè, una patologia che può colpire a qualunque età.

Si tratta di una polineuropatia acquisita dovuta ad una lesione acuta del nervo, che il più delle volte è dovuta da una demielinizzazione (perdita delle guaine mieliniche che rivestono le fibre nervose).

La storia di questa trentaquattrenne, ha avuto inizio lo scorso anno, precisamente nel mese di luglio del 2018. Annie ha raccontato che nell’ultimo periodo, si sentiva sempre debole e stanca ed aveva spesso qualche linea di febbre. Dei sintomi banali, che la maggior parte delle persone accusa, a seguito della frenetica vita. Sintomi che sono sempre sottovalutati.

A spingere Annie ad andare da un medico, sono stati suoi colleghi, preoccupati dalle sue condizioni di salute. Dopo un normale controllo, il team ospedaliero ha riscontrato nella trentaquattrenne, dei valori al fegato piuttosto alterati.

Dopo questi primi indizi, i medici hanno continuato a studiare il suo caso, ma nessuno di loro riusciva a capire cosa avesse. C’era chi pensava che avesse l’epatite e che pensava che avesse addirittura l’AIDS. Finchè Annie non ha iniziato a perdere la sensibilità delle sue gambe.

È stato allora che i dottori sono riusciti a fare chiarezza sulla sua patologia.

Da quel momento per questa donna è iniziata una lunga e dura lotta. È stata anche trasferita a Mestre, dov’è stata rianimata e poi messa in coma farmacologico per circa un mese. Nessun medico avrebbe mai pensato che ce l’avrebbe fatta, invece Annie si è svegliata e a febbraio di quest’anno,è tornata da sua figlia, una bambina di circa 5 anni, che la stava aspettando a casa.

Piano piano, questa grande guerriera è riuscita a compiere di nuovo i suoi primi passi. La maggior parte delle persone in nella sua condizione, continua a vivere in uno stato vegetale oppure senza più poter muovere il proprio corpo.

“Mi dicevano che non avrei più camminato o che sarei rimasta come un vegetale, invece sono rinata e mi sono rialzata per mia figlia di 5 anni”.

Annie vuole lasciarci una lezione molto importante. Vuole dirci che bisogna sempre avere fiducia in se stessi, bisogna crederci, bisogna avere forza di volontà e soprattutto bisogna avere sempre il sorriso sulle labbra.

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