La tragedia di Luzzara

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I figli sono la parte migliore di noi. Una mamma ama i suoi figli più di se stessa. Cosa può spingere allora una madre a uccidere i propri figli?

L’ennesima tragedia ci arriva da Luzzara dove la trentanovenne Antonella Barbieri ha deciso di togliere la vita ai suoi due figli e poi ha provato a suicidarsi. Attualmente si trova nell’ospedale di Reggio Emilia dove i medici cercano di curarla. La donna, però, sta rifiutando le cure.

Ma cosa è successo, esattamente? Antonella ha prima tolto la vita alla sua bimba più piccola Kim, 2 anni, soffocandola a casa. L’ha lasciata sul letto e poi ha fatto salire in macchina l’altro figlio di 5 anni, Lorenzo Zeus, e si è addentrata nella golena del Po, dove si è impantanata. Li ha ucciso Lorenzo, usando un coltello da cucina e poi ha provato a togliersi la vita accoltellandosi.

A trovarla sono stati i carabinieri ed era in uno stato confusionale. Adesso dovrebbe essere operata ma non vuole dare il consenso. Chiede di essere lasciata morire.

Sembra che Antonella aveva dei problemi psichici ed era stata anche ricoverata per questa ragione. Pochi mesi fa le era stato fatto un TSO. Il marito, Andrea Benatti, 38 anni, ex giocatore di rugby lo conferma così come gli altri familiari.

L’uomo è distruto dalla tragedia che l’ha colpito e non riesce a darsi pace.

Una tragedia che ci colpisce tutti noi perché quando una mamma fa una cosa del genere è già morta dentro. Antonella non stava bene ma nessuno poteva immaginare che avrebbe fatto questo terribile gesto.

Non riusciamo a spiegarcelo: la mamma dovrebbe proteggere i suoi figli non ammazzarli. Cosa c’era nella testa di questa donna? Come farà a vivere con questo rimorso?