La rabbia dei genitori di Leonardo Ribetti

Leonardo Ribetti: la procura respinge la richiesta di autopsia

Se l'Ausl di Bologna porta avanti un'indagine interna, la Procura ha respinto, per il momento, la richiesta di autopsia sul corpo di Leonardo Ribetti

La dinamica di ciò che ha portato alla morte di Leonardo Ribetti dovrà essere chiarita e le indagini interne della Ausl di Bologna andranno avanti. Tuttavia, la procura ha respinto la richiesta della famiglia del 21enne sull’autopsia. La convinzione del papà resta che suo figlio volesse solo fuggire e non suicidarsi.

La rabbia dei genitori di Leonardo Ribetti

Questo terribile percorso che ha portato alla morte di un ragazzo di soli 21 anni è iniziato lo scorso 17 giugno, quando Leonardo, in preda all’ennesima crisi psicotica, era stato accompagnato all’ospedale ferrarese di Cona e ricoverato nel reparto di psichiatria.

Poi il lunedì successivo, il 20 giugno, mentre giocava a Forza 4 avrebbe ingoiato una pedina. Nel pomeriggio era stato formalizzato il suo trasferimento all’ospedale Maggiore di Bologna, dove in serata i medici lo hanno operato per rimuovere l’oggetto esterno.

Stando alle prime ricostruzioni, il papà di Leonardo ha ricevuto una prima chiamata intorno a mezzanotte, che lo avvisava dell’ottima riuscita dell’intervento.

I medici hanno confermato anche che, durante l’operazione, Leonardo si è dimostrato particolarmente lucido e collaborativo.

Poi, intorno alle 2:00 di notte, il ragazzo ha tentato per la prima volta di fuggire. Alcuni infermieri lo hanno intercettato e riportato in stanza. Gli stessi hanno anche chiesto l’intervento di uno psichiatra, ma quest’ultimo era impegnato in un’emergenza.

Intorno alle 4:00, Leonardo Ribetti si è alzato di nuovo e lo ha fatto per gettarsi da una finestra del secondo piano.

Non ci sarà l’autopsia sul corpo di Leonardo Ribetti

La rabbia dei genitori di Leonardo Ribetti

Il personale dell’ospedale ha etichettato il caso come suicidio, ma Davide, il papà di Leonardo, non ci crede. Secondo lui voleva solo fuggire e quindi si è diretto in Procura per effettuare una denuncia, ipotizzando i reati di omicidio colposo e abbandono di incapace.

L’uomo si domanda come mai suo figlio, nonostante avesse problemi psichiatrici gravi e solo poche ore prima avesse tentato una fuga, fosse stato lasciato da solo.

Inoltre, gli risulta strano che Leonardo, un ragazzo alto oltre 2 metri e con il fisico da rugbista, sia riuscito a passare da una finestra aperta per soli 20 centimetri.

La rabbia dei genitori di Leonardo Ribetti
Credit: BOLOGNA TODAY

La Ausl di Bologna ha avviato un’inchiesta interna per fare maggiore luce possibile sul caso. Verranno esaminate anche le immagini delle telecamere di video sorveglianza.

La Procura, però, ha respinto, per il momento, la richiesta della famiglia di Leonardo riguardo all’esame autoptico da svolgere sul cadavere di Leonardo.

Intanto, l’avvocato Fabio Anselmi, ha dichiarato che il suo assistito è alla ricerca della verità non per avere una sorta di vendetta, ma perché è giusto che così debba essere.

Seguiranno aggiornamenti su questa tragica vicenda.