L’ultimo messaggio di Pham, la giovane presumibilmente morta sul tir dell’Essex

"Mi dispiace mamma. Il mio viaggio all'estero non è andato bene. Ti amo così tanto! Sto morendo perché non posso respirare". L'ultimo messaggio della 26enne 😢💔

Una tragedia che ha sconvolto il mondo intero, è quella accaduta nell’Essex. Trentanove migranti sono stati trovati senza vita all’interno di rimorchio di un tir. Hanno perso la vita in modo doloroso, senza più aria per poter respirare. Si è pensato inizialmente che si trattasse di 39 cinesi, per via dei lineamenti dei volti di quei cadaveri ma adesso si sospetta che alcuni di loro possano provenire dal Vietnam.

Diverse famiglie hanno denunciato la scomparsa dei propri figli e dichiarato di aver ricevuto degli sms, dove quest’ultimi dichiaravano di trovarsi in un container. Per questo motivo, sono convinti che possano essere tra quelle 39 vittime.

Una delle storie più toccanti che si è diffusa, è quella di una ragazza di circa 26 anni, di nome Pham Thi Trá My, che come ha raccontato suo fratello, ha iniziato il suo viaggio verso il Regno Unito, lo scorso 3 ottobre. La giovane aveva detto alla sua famiglia che non poteva contattarli e loro non potevano contattarla, poiché gli “organizzatori” non le permettevano di ricevere delle chiamate.

Con il passare dei giorni, la 26enne ha chiamato i suoi genitori ad ogni destinazione raggiunta. Secondo le loro dichiarazioni, il 19 ottobre avrebbe provato anche ad attraversare il confine con il Regno Unito ma è stata poi catturata e riportata indietro.

Poco prima di morire, Pham è riuscita ad accendere il suo cellulare e a mandare un ultimo messaggio a sua madre:

“Mi dispiace mamma. Il mio viaggio all’estero non è andato bene. Ti amo così tanto! Sto morendo perché non posso respirare”.

Ha concluso il messaggio con le informazioni su chi fosse e da dove provenisse, come se volesse identificarsi: “sono di Nghén, Can Loc, Hà Ring, in Vietnam. Mi dispiace mamma”.

Anche altre due famiglie del Vietnam hanno denunciato la scomparsa di un ragazzo di 26 anni e una ragazza di 19 anni.

La famiglia della 19enne ha dichiarato che per l’ultima volta sono stati contattati alle 7:20 del mattino. La ragazza ha raccontato loro di trovarsi in una località belga, che stava entrando in un container e che avrebbe dovuto spegnere il cellulare. Da quel momento non hanno più avuto sue notizie.

Il rimorchio in cui le 39 persone viaggiavano era un “camion – frigo”. Pur di raggiungere il Regno Unito, queste persone hanno rischiato la vita. Alla fine, l’hanno persa nelle mani dei trafficanti di esseri umani.

Per ora, sono stati 4 gli arresti: Mo Robinson, un 25enne che guidava il tir, due presunti basisti del traffico, una donna ed un uomo di circa 38 anni, entrambi residenti a Warrington ed infine un uomo di circa 48 anni, nordirlandese, che è stato fermato dalle forze dell’ordine, mentre cercava di scappare, imbarcandosi su un volo all’aeroporto di Stansted.

Come ultimo appello la famiglia di Pham ha implorato la polizia britannica di aiutarli ad indagare se la 26enne si trovasse davvero tra quelle vittime, affinché il suo corpo possa essere restituito alla famiglia.

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