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Mamma muore di Covid dopo parto prematuro: la neonata rischia la vita

La piccola è ricoverata nel reparto di terapia intensiva

La mamma muore di Covid dopo il parto prematuro e la sua neonata rischia la vita. Si trova ricoverata la piccola nata prematuramente: i medici della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) del Policlinico Federico II di Napoli stanno facendo tutto per salvarla. La sua mamma aveva solo 33 anni: originaria di Napoli, non era vaccinata ed erra risultata positiva al virus SARS-CoV-2.

neonata
Fonte foto da Pixabay

La donna napoletana di 33 anni era incinta della seconda figlia. Non si era vaccinata e durante la gravidanza aveva purtroppo contratto il virus SARS-CoV-2. Purtroppo la situazione è peggiorata ed è dovuta andare in ospedale, partorendo prematuramente la figlia.

La donna è morta subito dopo il parto presso l’ospedale Policlinico Federico II di Napoli, dove era stata precedentemente intubata nel tentativo di salvarle la vita. I medici hanno fatto nascere la sua piccola, ma purtroppo per la 33enne non hanno potuto fare niente.

La donna era già mamma di una bambina di 3 anni, che dovrà crescere senza la figura materna. In lutto il compagno della mamma morta per Covid, che ora spera anche almeno la loro bambina si possa salvare, nonostante le condizioni siano gravi.

La bambina è infatti nata prematuramente, alla 33esima settimana. Il suo peso alla nascita era di 1.800 grammi circa. Dopo il parto i medici hanno immediatamente disposto il ricovero presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) del Policlinico Federico II, lo stesso ospedale dove è morta la sua mamma.

Rayt deceduto a Ferrara
Fonte foto da Pixabay

Mamma muore di Covid dopo parto prematuro, preoccupano le condizioni di salute della neonata

Secondo quanto riportato dai medici la donna, che non era vaccinata, è stata colpita dalla forma più virulenta del virus, che spesso ha causato conseguenze gravi e anche fatali nelle donne in dolce attesa.

neonata prematura

Grande preoccupazione per la piccola bambina nata prematura, che oggi lotta tra la vita e la morte. La prognosi è altamente riservata, i medici non possono sbilanciarsi.