Manuel Bortuzzo: per il ragazzo c’è ancora una speranza

La bella notizia per Manuel arriva dalla Svizzera, il ragazzo ha ancora una speranza per la sua lesione spinale

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“Oggi ci sono speranze per il trattamento delle lesioni spinali, e quindi ci sono speranze anche per Manuel Bortuzzo” queste le parole ricche di speranza del professor Marco Molinari, direttore del Centro spanne della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma. La bella notizia arriva da un professore svizzero, il quale aveva presentato una tecnica innovativa e che forse potrebbe far tornare a camminare il ragazzo.

Molinari spiega che attualmente ci sono molti gruppi di ricerca in tutto il mondo, e che la scienza sta facendo passi da giganti nella riabilitazione di pazienti paraplegici. Una tecnica molto ambita è quella della stimolazione elettrica wireless, ovvero senza fili, del midollo spinale messa a punto dal professor Gregoire Courtine, un dottore svizzero che ha rimesso in piedi sei pazienti.

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Lo stesso ha raccontato il suo progetto di studio alla Fondazione Santa Lucia. Molinari alimenta le speranze anche sul fronte americano: “negli Stati Uniti un altro gruppo di ricerca, quello di Susan Harkema, sta applicando la neuromodulazione con stimolazione anche su pazienti che hanno una lesione completa del midollo spinale. Ad oggi tre pazienti, con lesione completa, nell’ambito di questa sperimentazione, hanno ripreso un certo controllo dei muscoli anche se non hanno ripreso a camminare”

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L’unico neo è che il programma del professor Courtine non prevede “centri reclutatori in Italia per la sperimentazione”, ma Molinari e il suo staff auspicano a farne parte molto presto. Manuel era stato ferito da un proiettile vagante all’esterno di un pub di piazza Eschilo, quartiere Axa di Roma.

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Manuel era una Giovanne promessa del nuoto e nonostante dopo la sparatoria sia stato accompagnato di corsa al pronto soccorso i medici del San Camillo di Roma avevano dichiarato che era impossibile che il ragazzo potesse riprendere il movimento delle gambe. Tuttavia Manuel è stato un esempio di positività e di forza, sempre con il sorriso sulle labbra ha affrontato la gara più grande che la vita potesse presentargli. Forza Manuel!