Morgan, l’ultimo ricordo che ha del papà che si è tolto la vita

L'uomo lo ha salutato alla finestra, cosa che non aveva mai fatto

Il cantante Morgan sul padre, nel giorno della Festa del papà, racconta qual è il suo ultimo ricordo che ha dell’uomo, con cui non ha mai avuto un grandissimo rapporto. L’ultimo ricordo che ha di lui è l’ultimo saluto. Non era solito salutarlo dalla finestra, ma quella volta lo ha fatto. Poi è andato a togliersi la vita: aveva molti debiti e non ha retto il peso.

Morgan

Il padre di Morgan si è tolto la vita quando lui aveva solo 15 anni. Quel gesto ha segnato profondamente la vita del cantante, come ha raccontato lui stesso al Corriere della Sera, in un’intervista davvero toccante.

Non lo vedevo ridere mai. Era sempre molto serio, buio. Così chiedevo a mia madre il motivo. Era un uomo intelligente, sensibile, a suo modo raffinato, colto. Mi trasmise la passione per la musica. Era affettuoso e dolce, ma poteva diventare molto duro. Mi spaccò una chitarra. Lo fece con rabbia ingiustificata, io non avevo fatto nulla di male. Poi realizzò, si pentì, uscì a comprarmi un’altra chitarra. Ce l’ho ancora, quando la guardo mi commuovo.

Morgan racconta perché ha deciso di compiere l’estremo gesto.

Era un falegname. Non sapeva gestire gli affari. Si indebitò. Ma non ebbe il coraggio di rivelarci la sua difficoltà. Così si è tolto la vita. Lui aveva 46 anni, io 15, mia sorella Roberta 16. Tutti i giorni la portavo a scuola sulla canna della bicicletta: due chilometri, da casa al liceo Zucchi di Monza. Quella mattina papà si avvicinò alla finestra e ci fece ciao con la mano. Non era sua abitudine, e la cosa mi colpì. Lo trovarono nel parco di Monza. In tasca aveva il biglietto di un negozio di strumenti musicali: era andato a informarsi sul costo di una batteria Korg per me.

Foto di Morgan

Morgan e il padre che si è tolto la vita quando lui aveva 15 anni: il ricordo dell’artista

Questa storia ha colpito molto Morgan, che racconta che la mamma, baby pensionata, iniziò di nuovo a lavorare per pagare il mutuo di casa. Mentre la sorella iniziò a lavorare come cameriera. Lui, con tre lauree prese, iniziò a lavorare nei pianobar.

Morgan

Suonavo fino alle 4 di notte; poi il mattino al liceo mi addormentavo sul banco. Fui bocciato. Però guadagnavo 4 milioni di lire al mese, 4 mila euro di oggi. Tra me, mia madre e mia sorella ci pagammo la casa.