Non smettiamo di cercare Denise Pipitone

Tanti i punti oscuri nella vicenda della scomparsa di Denise Pipitone. Ma la mamma Piera Maggio non perde le speranze!

Home > Attualità > Non smettiamo di cercare Denise Pipitone

Non ci arrendiamo. Non smettiamo di cercare Denise Pipitone. È l’appello di Piera Maggio, una mamma che non si arrende e cerca la verità. La cerca da quando la sua piccola di quattro anni è scomparsa nel nulla. Il caso è pieno di misteri e tutti conosciamo il volto della piccola Denise, strappata via dalla sua famiglia. Ma da chi? E oggi, dove si trova?

Denise Pipitone

Denise Pipitone oggi è maggiorenne. 14 anni fa la scomparsa della piccola. Stava giocando davanti a casa della nonna con altri bambini. La mamma era via per lavoro. Poi è sparita nel nulla. La mamma ha sempre detto di cercare negli ambienti familiari la verità, chiedendo che venissero ascoltate l’attuale ex moglie di Pietro Pulizzi, cioè la signora Anna Corona, e le due figlie, Jessica e Alice. La mamma Piera Maggio denuncia il fatto che non è cambiato nulla da allora. “La mancanza di verità e giustizia permane nel tempo“. E si chiede chi abbia rapito Denise, anche se loro non hanno dubbi su chi possa aver compiuto un atto così crudele. “Noi genitori meritiamo e pretendiamo delle risposte certe e concrete dalla giustizia italiana, i bambini non spariscono nel nulla! Rimaniamo in attesa, impantanati dentro delle verità nascoste, dietro l’omertà e la codardia di alcuni“.

Piera Maggio, nel settembre del 2018, ha posto una domanda che strazia il cuore di tutti: “A tutti coloro che sono stati coinvolti nel nostro caso, in ogni senso, poniamo una domanda: se fosse stata vostra figlia a ricevere tanto male, vi sareste rassegnati davanti a tanta immane crudeltà e ingiustizia…?”.

Loro non avranno pace finché giustizia non sarà fatta e finché non emergerà la verità.

 

E non l’avranno nemmeno coloro che si sono macchiati di questo gesto: “Auguriamo che tutto il male procurato come un boomerang gli torni contro. I bambini non si toccano!”.