Nuovo Decreto Coronavirus: cosa si può e non si può fare

NUOVO DECRETO CORONAVIRUS #iorestoacasa: tutto ciò che si può e non si può fare. Tutte le domande più frequenti e le direttive da seguire.

L’emergenza Coronavirus sta diventando sempre più grande. Oggi 10 marzo, è entrato in vigore il nuovo decreto rivolto all’intera Italia. Non ci sono più zone gialle, arancioni o rosse. Il presidente del Consiglio Conte, durante una diretta andata in onda ieri 9 marzo, ha annunciato zona rossa per tutta l’Italia. In molti adesso hanno dubbi su cosa si possa e non si possa fare. Ecco perché bisogna ben sapere di seguire soltanto le informazioni ufficiali pubblicate sul sito della Protezione Civile e sul sito del Ministero della Salute.

#iorestoacasa è il nuovo hashtag con il quale si richiede di lottare insieme, di fare in modo di fermare la marcia di questo virus. È richiesto a tutti di rimanere a casa ed evitare di creare affollamenti di gente. Gli spostamenti sono consentiti solo se motivati per questioni personali, di salute, lavorative o per rientrare nelle proprie residenze.

Si può uscire dalle proprie abitazioni anche per fare la spesa, quindi ciò che è successo ieri dopo il comunicato, riguardo i supermercati presi d’assalto, non ha alcun senso. Le attività per i beni di prima necessità rimarranno aperte e si potrà andare a fare spesa, rispettando la distanza di un metro.

È stato messo a disposizione degli abitanti un modulo di autocertificazione, attraverso il quale ogni cittadino di ogni zona d’Italia, potrà spiegare la motivazione dei suoi spostamenti.

Durante la diretta, Conte ha confermato che non è stato deciso alcun blocco per i trasporti pubblici, ma anche durante il trasporto su quest’ultimi, bisognerà rispettare la distanza stabilita.

È stata prolungata la chiusura delle scuole fino al prossimo 3 aprile.

I grandi centri commerciali e i grandi magazzini dovranno chiudere nei giorni festivi e prefestivi, mentre nei giorni feriali, dovranno rispettare ogni norma prevista dal decreto. Per quanto riguarda ristoranti e bar potranno essere aperti dalle 6 del mattino fino alle 18, rispettando la distanza di un metro tra un cliente ed un altro ed evitando affollamento di persone. Dopo le ore 18 dovranno chiudere.

Sono stati sospesi tutti gli eventi, le manifestazioni e tutto ciò che richiede l’affollamento di persone. È stata richiesta anche la chiusura di palestre, piscine, spa, scuole calcio e scuole di ballo… Chiuse anche le piste da sci.

Sono state sospese tutte le manifestazioni nelle chiese, nessun funerale, nessun battesimo, nessuna comunione, nessun matrimonio e nessuna cresima. Alla chiesa è permesso rimanere aperta, ma dovrà evitare all’interno l’affollamento di gente.

Tutti i luoghi pubblici, come cinema, teatri, sala giochi, discoteche, musei, dovranno rimanere chiusi.

Se si dovrà accompagnare un parente a visita medica o in ospedale, non si potrà rimanere nelle sale di attesa.

In caso di febbre, che supera sì 37,5 gradi, bisogna rimanere a casa e bisogna contattare il proprio medico. Non bisogna assolutamente uscire o andare in ospedale.

Coronavirus

Chi è stato obbligatoriamente messo in quarantena, non può uscire per nessun motivo.

Per quanto riguarda i lavoratori, è stato raccomandato ai datori di lavoro di concedere congedi e ferie e di ricorrere allo Smart Working.

Sul sito ufficiale del Ministero della Salute, sono state pubblicate le domande e le risposte più frequenti.

Quali sono i sintomi ai quali devo stare attento? Febbre, sintomi influenzali come tosse, mal di gola, respiro corto, dolore muscolare, stanchezza.

Cosa devo fare in caso di febbre? Se negli ultimi 14 giorni sei stato a contatto con una persona affetta da coronavirus, oppure in un’area a rischio o hai lavorato all’interno delle strutture sanitarie, rimani in casa e avverti immediatamente il medico di famiglia o una guardia medica.

Dopo quanto tempo devo chiamare il medico? Immediatamente. Se pensi di essere contagiato chiama appena avverti i sintomi dell’ infezione respiratoria.

Cosa devo fare se non riesco a contattare il mio medico? Chiama i numeri di emergenza sul sito www.salute.gov.it/nuovocoronavirus.

Posso andare io dal mio medico o al pronto soccorso? Assolutamente no. Se accedi al pronto soccorso o in un ambulatorio medico, potresti contagiare altre persone.

Come proteggo i miei familiari? Lavati spesso le mani con acqua e sapone e utilizza un gel a base alcolica. Disinfetta e mantieni pulita la casa. Indossa una mascherina chirurgica e rimani a distanza dalla tua famiglia.

Dove posso fare il test? I test vengono effettuati nei laboratori del Servizio Sanitario Nazionale. Sarà il tuo medico, qualora lo riterrà necessario, che ti dirà come procedere..

Dove trovo le informazioni attendibili? Seguite soltanto i siti ufficiali, quelli delle autorità locali, del Ministero della Salute e della Protezione Civile.

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