Alex, il bimbo morto a Perugia

Omicidio del piccolo Alex: convalidato il fermo per la madre

Il Gip di Perugia ha convalidato il fermo per la madre del piccolo Alex: la donna si trova attualmente in carcere con l'accusa di omicidio

Il Gip di Perugia ha convalidato il fermo per la mamma del piccolo Alex, il bambino lasciato dalla stessa, senza vita, sul nastro trasportatore della cassa di un supermercato. La vicenda ha scosso l’intera Italia.

Alex, il bimbo morto a Perugia
Credit: pixabay.com

Secondo le prime indagini degli inquirenti, sembrerebbe che la donna sia fuggita, insieme al minore, dall’Ungheria. Era in causa con il padre biologico di Alex per l’affidamento e avrebbe dovuto consegnarlo all’uomo il 23 settembre.

Lo scorso 1 ottobre si è verificata la tragedia. Prima dell’omicidio, il padre ha ricevuto delle foto tramite WhatsApp, che ritraevano suo figlio di due anni insanguinato e ferito. Foto che la donna ha inviato ad un altro suo figlio, adolescente, avuto da una precedente relazione e residente in Ungheria. Sarebbe stato proprio il ragazzo ad inoltrare i messaggi al padre biologico del fratellino. Macabre foto accompagnate da poche parole: “Non lo avrà nessuno”.

La madre del piccolo Alex di dichiara innocente

Nonostante le tante prove contro di lei, Erzsebet Katalin continua a dichiararsi innocente e ad affermare di aver trovato il piccolo Alex già senza vita all’interno di quel casolare e di essere poi entrata nel supermercato in cerca di aiuto. In quello che potrebbe essere il luogo del delitto sono stati trovati diversi oggetti insanguinati, tra i quali il passeggino, dei peluche, la maglietta del piccolo, una felpa della donna insanguinata e un coltello. Un altro coltello è stato invece trovato nella borsa della madre.

Alex, il bimbo morto a Perugia

Ci sarebbe anche un altro elemento al vaglio degli inquirenti. Una conversazione telefonica con un conoscente, durante la quale Erzsebet Katalin avrebbe confessato di aver ucciso il suo bambino.

Arrestata la madre del piccolo Alex Juhasz
Credit: pixabay.com

Il papà biologico di Alex ha spiegato, durante un’intervista, che più volte si era mostrata pericolosa per suo figlio. Aveva minacciato di dargli fuoco e si era mostrata violenta con lui e con le altre persone. Era riuscito ad ottenere l’affidamento.

Le indagini continuano e si attendono i risultati dell’autopsia sul corpo senza vita del minore. Nel frattempo, è stato disposto il fermo per la madre, accusata di omicidio aggravato.

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