Durante la pandemia fanno una festa

Pandemia sottovalutata, organizzano una festa a sorpresa

La celebrazione di una festa a sorpresa termina con 16 ospiti in ospedale e 2 in gravi condizioni

Molte persone tutt’oggi non prendono seriamente la potenza di contagio della pandemia che ha colpito il mondo. Le regole per limitare la propagazione del Covid-19 sono semplici ma molti ancora non ne hanno capito l’importanza. Purtroppo l’incoscienza di alcuni può portare alla morte di molti. Una famiglia ha organizzato una festa a sorpresa in piena pandemia

Durante la pandemia fanno una festa

A causa di una famiglia che non ha tenuto conto delle possibili conseguenze delle loro azioni, 18 persone si trovano ora in ospedale. La famiglia Barbosa, del Texas, è una di quelle famiglie che sottovalutano la gravità del virus.

Hanno deciso di organizzare una festa, convinti che a loro non poteva succedere niente. Alla festa hanno partecipato 30 persone, tra le quali un soggetto in particolare che aveva una brutta tosse.

Durante la pandemia fanno una festa

L’uomo era convinto che la tosse fosse dovuta al contatto con alcuni materiali tossici utilizzati nel suo lavoro. Pochi giorni dopo però è peggiorato e dal tampone è risultato positivo al Covid-19.

Nel frattempo aveva già contagiato otto suoi famigliari alla festa, che a loro volta hanno contagiato altre 10 persone. Il totale vi sono 18 persone positive al Coronavirus, della stessa famiglia.

Durante la pandemia fanno una festa

Sono tutti ricoverati, ma due di loro sono in condizioni gravissime. Sono Frank e Carole Barbosa, hanno più di 80 anni e la loro possibilità di sopravvivere è incerta.

Durante la pandemia fanno una festa

“Possono solo incolpare loro stessi. Non si organizza una festa durante una pandemia. Ognuno di loro avrebbe potuto tirare fuori un po’ di coscienza e rifiutarsi di partecipare.” ha scritto un utente.

Durante la pandemia fanno una festa

Purtroppo le famiglia che fanno assembramento senza le dovute precauzioni, sono davvero tantissime. Molti non danno la giusta importanza alla situazione, facendo spesso sentire chi segue le regole, come persone da deridere.

Centinaia di migliaia di persone sono già morte nel mondo e la strage non è ancora finita. Ci chiedono solo di avere un po’ di responsabilità e coscienza, poche regole per impedire la morte di altra gente.