Prete settantenne molesta una bimba in auto: sconvolgente la sua risposta

Questo è l’ennesimo fatto infame che ha come protagonisti i bambini. E l’orco, stavolta, è una persona che avrebbe dovuto essere un amico, un sostegno morale e un consigliere spirituale: un prete. Spesso sentiamo queste storie e, giustamente, ci indigniamo ma stavolta, a farci arrabbiare ancora di più è la spiegazione data dall’uomo “di fede”.



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Ma cos’è successo esattamente? Lunedì scorso, nel parcheggio di un supermercato alla periferia di Calenzano (Prato), alcuni passanti si sono accorti che dentro una macchina stavano accadendo cose strane. Erano le 22.30. Si sono avvicinati e hanno trovato un prete di 70 anni, don Paolo Glaentzer, in atteggiamenti intimi inequivocabili con una bambina di 11 anni. a bimba era una sua parrocchiana e i genitori stavano tranquilli sapendola nella sua compagnia. Non immaginavano nemmeno lontanamente quello che il prete faceva con la loro figlia! Le persone che hanno scoperti il prete lo stavano linciando. Don Paolo è stato salvato da una pattuglia di carabinieri che passava di la e che lo ha arrestata, togliendolo dalle mani della folla inferocita.  Ovviamente il prete è stato arrestato e accusato di violenza se$$uale su minore in flagranza di reato. Immediata la reazione del cardinale Giuseppe Betori, l’arcivescovo di Firenze, che lo ha immediatamente sospeso dall’esercizio del ministero pastorale, in via cautelativa. L’uomo che ha notato la scena ha aperto indignato la portiera e ha tirato fuori la bambina e poi ha cominciato a urlare chiamando i vicini. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 per dare assistenza alla bambina. Sconvolge la spiegazione del prete: “Era lei a prendere l’iniziativa” ha detto alle forze dell’ordine. Ha anche detto che quella era una relazione affettiva. La bambina proveniva da una famiglia disagiata e lui si era fatto avanti per aiutarla.

La accompagnava spesso in macchina dalla chiesa alla casa ed era in quei momenti che se ne approfittava di lei.

Le accuse, se confermate, sono gravissimi e definiti dalla curia fiorentina “intollerabili e sconvolgenti”.

Domani mattina don Paolo Glaentzer, insieme ai suoi avvocati difensori Valeria Fontana e Filippo Bellagamba, comparirà davanti al gip del tribunale di Prato Francesco Pallini per l’interrogatorio di convalida dell’arresto.

Fonte: farodiroma.it