Principe Harry pugno

Principe Harry preso a pugni, dovette intervenire la sicurezza: l’aneddoto dal passato

Torna a galla dal passato un vecchio aneddoto che vide protagonista il principe Harry e i suoi amici.

Il principe Harry diverse volte è stato tirato in ballo per episodi poco piacevoli sulla sua persona. A distanza di 20 anni è tornato a galla un vecchio episodio che lo vede protagonista di uno scherzo che poteva finire molto male.

Autore della burla Mike Tindall, attuale marito di Zara, cugina di Harry che proprio Harry fece conoscere in Australia nel 2003. Mike ha avuto un passato da rugbista. Quando fu escluso dalla squadra della Coppa del mondo di rugby, ecco che Harry gli presentò la cugina Zara che si trovava in Australia.

Principe Harry pugno
Fonte: web

Lo stesso Tindall ha rivelato che quando si trovavano in Australia, insieme ad un compagno di squadra, decise di testare l’efficienza della sicurezza del duca di Sussex.

Il piano era cercare di dargli un pugno e vedere quanto ci mettevano le guardie del corpo a fermare il possibile attacco al duca.

Non abbiamo ulteriori particolari sull’aneddoto e non si sa alla fine come andò a finire lo scherzo, ovvero se le guardie in effetti arrivarono in tempo per salvare il povero Harry.

Tabloid sicuri: Harry e Meghan vicini al divorzio

Harry che deve fare i conti con una nuova voce sul suo conto. Negli ultimi giorni si sta facendo largo nel Regno Unito l’indiscrezione secondo cui il duca starebbe divorziando dalla moglie Meghan.

Secondo i tabloid Harry avrebbe tradito la moglie mandando messaggi a una top model di cui non si conosce il nome. A diffondere la notizia sarebbe stata un’amica di Camilla Parker-Bowles, l’attuale regina consorte.

Leggendo la notizia a quanto pare Meghan avrebbe reagito malissimo tanto da parlare già di separazione. Pare che lei voglia far tornare Harry in Inghilterra. Al momento si tratta solo di indiscrezioni, ripetiamo, ma fatto sta che da quando Harry ha deciso di abbandonare la casa reale, le notizie sul suo conto sono diventate all’ordine del giorno.