Ragazzina di 11 anni con neoplasia

Ragazzina di 11 anni con neoplasia: l’ultima risonanza svela che il tumore è sparito

Alessia ha ricevuto un bellissimo regalo di Natale

Si chiama Alessia la ragazzina di 11 anni con una neoplasia che ha dovuto affrontare in così tenera età. Per fortuna, giusto in tempo per Natale, è arrivato il miracolo tanto atteso e il regalo che lei e tutta la sua famiglia hanno desiderato da tempo. L’ultima risonanza ha dato una buona notizia. La neoplasia è sparita: non c’è più traccia di alcuna cellula tumorale nel suo corpo.

Ragazzina di 11 anni con neoplasia
Fonte foto da Pixabay

Sette anni fa i medici hanno diagnosticato ad Alessia un medulloblastoma, una neoplasia di origine embrionale che si forma nel cervelletto. Da allora ha vissuto dentro e fuori dagli ospedali, con una forza e una determinazione incredibili, come racconta mamma Chiara.

Era il 16 maggio 2016 ed era il giorno prima del mio compleanno. Lo ricordo perché saremmo dovuti andare a Gardaland e invece la maestra della scuola materna ci comunicò che Chiara non stava bene. Aveva vomitato. Sarà stato l’istinto materno, o il fatto che non le era mai successo nella sua vita, ma io ho subito capito che era qualcosa di grave. Infatti già la sera, dopo essere passati dal pronto soccorso di Trento, eravamo in neurochirurgia a Verona con una diagnosi terribile.

La mamma racconta che la famiglia è entrrata in un mondo parallelo, un inferno con degli angeli, medici e infermieri, che si sono presi cura di Alessia e della sua famiglia.

Se non ci fossero stati loro non credo ce l’avemmo fatta. Non si può superare una cosa del genere da soli, senza sostegno. Sia a Verona che in Protonterapia a Trento abbiamo trovato una vera e propria famiglia formata da persone competenti ma anche umane.

Bambina ricoverata in ospedale
Fonte foto da Pixabay

Ragazzina di 11 anni con neoplasia guarisce completamente prima di Natale

I medici hanno sottoposto Alessia a diversi interventi e terapie, tra Verona e Trento. Un periodo difficile che ora sembra destinato a diventare solo un ricordo. Alessia va in prima media, suona il pianoforte e ama la vita.

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Avrei pagato per averlo io quel male, ma ovviamente non era possibile e così abbiamo solo dovuto trovare il coraggio di andare avanti. Una frase di Gandhi rappresenta quello che è stato il nostro percorso: la vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia. E comunque non ce l’avremmo mai fatta senza l’amore delle tante persone che ci sono state accanto e che non ci hanno mai lasciato soli. Io ho tutti nel cuore.