Ragazzino di 11 anni investito a Terracina

Ragazzino di 11 anni investito a Terracina, ai funerali: “Ora potrai riabbracciare papà”

Una tragedia che ha scosso tutta la comunità

La famiglia stretta intorno a quella bara bianca, mentre intorno la comunità si stringe a parenti e amici del ragazzino di 11 anni investito a Terracina. Grande la commozione per la morte di Romeo Goòia, che ora potrà riabbracciare in cielo il suo papà, scomparso recentemente. La famiglia è ancora sotto choc per l’accaduto.

Ragazzino di 11 anni investito a Terracina

Romeo Golia aveva solo 11 anni. È morto a Terracina, nel Lazio, investito mentre si trovava in strada insieme alla mamma e alla zia. Pochi anni fa la famiglia aveva perso il papà: la mamma oggi, disperata, ha dovuto affrontare un altro gravissimo lutto.

C’erano tutti i suoi parenti e i suoi amici nella chiesa dei Santi Antonio da Padova e Annibale Maria, ai Colli Aminei. E anche tutta la città, unita nel dolore per dare l’ultimo saluto al ragazzino di 11 anni tragicamente morto in un incidente stradale.

C’erano i compagni della squadra di rugby, gli amici degli scout, i compagni di scuola, tutto il quartiere dove il piccolo viveva con la mamma, sorretta da famigliari e amici nel giorno di addio al suo piccolo Romeo.

C’era anche la nonna, in lacrime, incredula che in quella piccola bara bianca ci fosse il corpo del suo amato nipote, che poco tempo fa aveva qui ricevuto la Comunione da Don Rosario, parroco della chiesa che nell’omelia ha ricordato quei momenti.

Romeo Golia

Ragazzino di 11 anni investito a Terracina, la lettera della sua mamma

La mamma ha voluto ricordare il suo piccolo in una lettera che ha commosso tutti quanti.

Quante ne abbiamo passate insieme, vita mia. Quante volte mi sono sentita inadeguata per essere stata sia madre che padre. Siamo ridiventati una famiglia, circondati dall’affetto degli altri. Sono stati anni bellissimi, cuore mio ti ritroverò. Sarai il fruscio del vento d’autunno, sarai nei fiori di primavera. Sarai i fiocchi di neve in inverno. Sarai nelle lacrime delle sere d’estate. Sarai con me Romy, non tardare. Ti aspetto, Romy, la tua mamma.