Registra l’atto di bullismo della maestra ma viene fatta fuori dalla scuola

Una ragazzina, per difendere un compagno, registra un vero e proprio atto di bullismo della maestra

Gli atti di bullismo vanno sempre condannati, senza se e senza ma. Lo insegniamo anche a scuola, oltre che in famiglia, ai nostri figli. Ma poi quando a comportarsi come bulli sono proprio gli insegnanti dei nostri ragazzi, il rischio è quello di finire come Brianna Cooper. La scuola l’ha fatta fuori per aver detto la verità.

Brianna Cooper è una ragazzina che frequenta la quinta elementare a Fort Pierce, in Florida. E’ stata educata molto bene e sa bene cosa vuol dire essere testimone di un atto di bullismo. Sa che non deve tacere, sa che deve intervenire, sa che deve difendere i compagni in difficoltà. Perché è la cosa giusta da fare. Ma mai si sarebbe aspettate di ricevere in cambio quello che la sua scuola le ha riservato.

La ragazzina undicenne ha raccontato che il suo insegnante di scienze ha maltrattato un compagno di classe. Lei non è stata a guardare, ma ha preso in mano il suo telefono cellulare per registrare un audio del presunto abuso mentre stava accadendo. Lei ovviamente pensava di fare la cosa giusta, ma la scuola la pensava in modo leggermente diverso.

Nella registrazione si sentiva l’insegnante che rimproverava lo studente, dicendogli che era il ragazzino più grande in quinta elementare, ma si comportava come se fosse il più piccolo. “Mi chiedo come sia tua madre”. Ma il docente non si è fermato qui. Ha anche urlato contro il ragazzino delle minacce terrificanti.

Brianna Cooper ha preso poi la registrazione e l’ha consegnata a un altro docente. E poi è stata chiamata nell’ufficio del preside. Il docente è stato licenziato per quello che ha fatto. Ma anche la ragazzina ha avuto una punizione per il suo comportamento.

La scuola l’ha sospesa per aver registrato un insegnante in aula. La madre è sotto choc. La ragazzina e i suoi compagni pure!

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