Renato Balestra è morto

Renato Balestra, stilista tra i più grandi, è morto a 98 anni

Ad annunciare la morte di Renato Balestra le sue figlie e sua nipote: da loro sarà ereditata la gestione del marchio

È di ieri sera la notizia della scomparsa di Renato Balestra. Lo stilista italiano aveva 98 anni e si è spento a Roma, dove viveva ormai da tanti anni. A dare la notizia del suo decesso sono state le figlie Federica e Fabiana e la nipote Sofia. E proprio da loro sarà ereditato il marchio italiano di alta moda.

Renato Balestra è morto

La giornata di ieri sarà ricordata come una delle più tristi nel mondo della moda italiana. A Roma, in serata, si è spento per sempre il grande Renato Balestra, decano dell’alta moda italiana, capace di far arrivare al successo il proprio marchio in tutto il mondo.

A dare la notizia della sua scomparsa, all’Ansa, ci hanno pensato le sue due figlie Fabiana e Federica e sua nipote Sofia. Saranno sempre loro ad ereditare la direzione del marchio.

Nell’annuncio hanno anche reso noti la data e il luogo del funerale dello stilista. L’ultimo saluto si terrà il prossimo martedì 29 novembre, a Roma, nella Chiesa di Santa Maria del Popolo.

Vita e carriera di Renato Balestra

Renato Balestra è morto

Nato a Trieste il 3 maggio del 1924 da una famiglia di architetti ed ingegneri, fin da piccolissimo ha mostrato un interesse ed un talento particolari per l’arte, specie per la pittura, la musica e la scenografia.

Si iscrisse alla facoltà di Ingegneria, ma la lasciò quando nel 1953 il Centro Italiano della Moda, dopo aver notato e apprezzato dei suoi bozzetti, lo invitò a partecipare ad una sfilata.

L’anno dopo si trasferì a Roma dove iniziò a lavorare per i grandi stilisti. Nella città eterna si avvicinò anche al mondo del cinema e iniziò a disegnare costumi di scena per diverse produzioni.

Renato Balestra è morto

Anche in quel campo ebbe una repentina ascesa e nel 1958 approdò per la prima volta ad Hollywood, disegnando gli abiti di tantissime tra le star più luminose dello star system americano.

Nel 1959 aprì il suo primo atelier a Roma. Alla fine degli anni ’70 il suo marchio aveva conquistato letteralmente tutto il globo.

Innumerevoli i premi e i riconoscimenti accumulati nell’arco della sua vita. Nel 1962, ad esempio, diventò membro della Camera nazionale della moda italiana e venne scelto dall’Istituto Italiano per il Commercio Estero per promuovere il Made in Italy nel mondo.