Rifiuta le cure per il cancro, madre 40enne muore

Ha un cancro al seno ma rifiuta le cure: "Sono vegana". Madre 40enne muore.

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Ha un cancro al seno ma rifiuta le cure: “Sono vegana”. Madre 40enne muore. Katie Britton-Jordan aveva solo 40 anni quando è morta a causa di un tumore al seno. La donna si era rifiutata di sottoporsi alle classiche cure per seguire uno stile di vita vegano, dpo 2 anni però è morta.

Nel luglio del 2016 la donna aveva scoperto di avere un cancro al seno triplo negativo, un tumore grave ma curabile. I medici le avevano proposto di sottoporsi ad una mastectomia oltre ai classici cicli di chemioterapia e radioterapia che le avrebbero molto probabilmente salvato la vita, ma invece ha scelto dei metodi alternativin tra questi la dieta vegana. Dopo 3 anni di lotte, la donna non ce l’ha fatta ed è morta sabato 25 maggio. Ad annunciare questa brutta notizia è stato suo marito che, attraverso Facebook, ha scritto: “Mi si spezza il cuore a scrivere questo, ma sabato 25 maggio, Katie, con la stessa grazia e la stessa forza con cui ha gestito se stessa durante la vita, si è spenta pacificamente. Era circondata da familiari e amici e avvolta dall’amore. Delilah [la figlia di 6 anni], la sua ‘miglior amica’ Elsa e io siamo andati a raccogliere fiori ed erbe dal giardino e li abbiamo messi intorno a Katie, sembrava così serenamente bella. La nostra ragazzina ha imparato la lezione più difficile in giovane età e io sono corto di risposte quando singhiozza e chiede ‘perché dobbiamo salutarci? ‘”.

E poi continua: “So che alcune persone potrebbero avere le loro opinioni su ciò che Katie avrebbe dovuto o non  avrebbe dovuto fare, ma qualunque cosa sia, non altera il suo coraggio e la sua dignità negli ultimi 3 anni”, ha scritto Neil.

Due anni fa, la donna dichiarava: “Se avessi fatto la chemio, penso che sarei sempre a letto. Così avveleni il tuo corpo. Mi sento davvero in forma e sono ancora in grado di lavorare e prendermi cura di mia figlia. La mia dieta, che riguarda principalmente frutta e verdura crude, ha davvero aiutato. Secondo me, ci sono molte opzioni che penso siano molto più preziose dell’avvelenamento di te stesso”.

Purtroppo in questi anni, il suo cancro allo stadio 2 si è sviluppato fino allo stadio 4 e si è diffuso nei linfonodi del collo, nei polmoni, nel fegato e nelle ossa. Katie, oltre alla dieta vegana, aveva aumentato anche il numero di integratori che assumeva, tra questi vi erano le alghe marine ricche di iodio, la curcuma cruda, le capsule di pepe nero ed ha usato anche una camera di ossigeno iperbarica. Ha cercato l’immunoterapia fuori dal suo paese, il Regno Unito ed ha raccolto fondi attraverso la sua pagina Facebook. Anziché sottoporsi alla TAC, ha deciso di effettuare delle scansioni termografiche private.

La scelta di Katie non è stata molto condivisa dagli utenti, un medico inglese e direttore medico di Penny Brohn UK, ha spiegato: “Abbiamo oltre 35 anni di esperienza nel supporto alle persone affette da cancro ed è possibile combinare il meglio dello stile di vita, trattamenti dietetici e complementari con trattamenti convenzionali come la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia, e così facendo, è possibile ridurre gli effetti collaterali, migliorare benessere e avere migliori possibilità di sopravvivenza a lungo termine”.