Ripulita la tomba di Alfredino Rampi

Ripulita e ricollocata la lapide di Alfredino Rampi

La lapide del piccolo Alfredino Rampi è stata ripulita da tutti i segni e dalle orribili scritte. Si cercano i responsabili del gesto

Lo spiacevole episodio che si è verificato al cimitero di Roma è già un brutto ricordo. La tomba del piccolo Alfredino Rampi è già stata ripulita, restaurata e ricollocata al suo posto. Eccola qui:

Ripulita la tomba di Alfredino Rampi

Qualcuno si è divertito a disegnare sulla tomba del bimbo caduto nel pozzo nel 1981 e del fratello Riccardo delle svastiche e delle scritte ingiuriose. Un gesto vile che ha indignato l’intera Italia e in particolare mamma Franca Rampi. La donna si è recata a trovare i suoi figli al cimitero, quando le è stato detto che qualcuno si era divertito a profanare la loro tomba. E lì il dolore è riaffiorato, quel dolore che non è mai scomparso nonostante i lunghi anni.

Profanata la tomba di Alfredino Rampi: le parole di Sabrina Alfonsi

Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, ha dichiarato:

Profanata la tomba di Alfredino Rampi

Dopo l’ignobile gesto di vandalismo con cui la lapide è stata profanata e sfregiata da svastiche abbiamo immediatamente allertato i servizi del Verano per attivare un intervento di restauro. Per rendere possibile l’operazione, abbiamo contattato la famiglia Rampi per ottenere l’autorizzazione alla necessaria rimozione della lapide. Sono felice che in tempi brevi si sia potuta già ricollocare e cancellare così un episodio di inqualificabile inciviltà che ha ferito la città su un dramma mai dimenticato. Mi auguro che le forze dell’ordine possano individuare l’autore di un gesto tanto orribile.

Si cercano i responsabili

Le forze dell’ordine stanno indagando per cercare di rintracciare i responsabili del gesto. Sotto esame i video delle telecamere si sorveglianza del cimitero.

Profanata la tomba di Alfredino Rampi

Nessuno riesce a trovare una motivazione dietro la profanazione della tomba di un bambino morto nel 1981, la cui storia ha segnato un intero paese. La mamma crede che si tratti di un dispetto alla famiglia, visto il prossimo anniversario della morte il 10 giugno o del gesto di qualcuno che cerca attenzione, proprio per via dell’impatto mediatico che ha Alfredino Rampi. E ora ha paura che le cose possano peggiorare e che gli autori di quelle svastiche e orribili scritte possano tornare.