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Roma: spuntano le chat sulla presunta relazione tra Sabrina Quaresima e lo studente del liceo Montale

Alcune registrazioni vocali confermerebbero la presunta relazione tra Sabrina Quaresima e lo studente del liceo Montale di Roma

Nel corso degli ultimi giorni sul web non si fa altro che parlare della presunta relazione tra Sabrina Quaresima e lo studente del liceo Montale di Roma. Di recente sono spuntate alcune chat le quali confermerebbero l’esistenza di una loro presunta relazione. Scopriamo insieme cosa è successo nel dettaglio.

Continua a far rumore la vicenda tra Sabrina Quaresima e lo studente maggiorenne. La donna, che ha 50 anni ed è preside del liceo Montale di Roma, avrebbe violato il codice di comportamento dei dipendenti pubblici a causa della presunta relazione intrattenuta con un liceale iscritto presso la sua scuola.

Nonostante la donna aveva smentito tutto, sono giunte alcune chat che, se fossero vere, confermerebbero la fine della loro storia. A riportare il testo delle registrazioni vocali tra la preside e lo studente è stata la “Repubblica”.

Così come si comprende dai messaggi di whatsapp, sarebbe stato lo stesso 18enne a decidere di troncare il rapporto. La donna, però, ha deciso di rispondere a chi la accusa di aver avuto un comportamento inadeguato e si è rivolta a un legale per tutelarsi.

 
 
 
 
 
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Il suo avvocato, Alessandro Tomassetti, ha dichiarato:

Non è ricerca della verità, non è diritto di cronaca ma negazione totale alla privacy e negazione dei diritti fondamentali per un essere umano, donna o uomo che sia. In questo caso sono stata oggetto di una caccia alle streghe come forse nel più buio Medioevo poteva accadere.

Poi il legale ha continuato:

Presenteremo delle denunce per diffamazione a mezzo stampa per una grave violazione del rispetto della dignità umana e professionale della mia assistita e per l’aperta violazione dei limiti del diritto di cronaca, cosi come è stato evidenziato dal Garante della Privacy su questa situazione.

Contro la diffusione di queste chat si è mosso anche il Garante della Privacy che ha dichiarato:

I dettagli riportati negli articoli nulla aggiungono alla necessità di fare chiarezza sulla vicenda e sulla regolarità delle condotte della dirigente scolastica, sulle quali sono in corso accertamenti da parte degli uffici scolastici competenti.

Va detto, a difesa di Sabrina Quaresima, che i due protagonisti di questa vicenda sono entrambi maggiorenni. La stampa, però, ha riservato un trattamento diverso alla donna che è finita sui giornali con foto, nome e cognome mentre il ragazzo è stato tutelato. Di lui non si sa nulla a parte l’età. Questo dimostra come, ancora una volta, la società attuale discrimina le donne…