Scandiano, allarme per quattro casi di scabbia in una scuola per l’infanzia

ALLARME in una scuola per l'infanzia. Quattro bambini con la scabbia.

La vicenda si è verificata a Reggio Emilia, precisamente a Scandiano. E’ stato lanciato un allarme dal servizio di igiene e sanità pubblica dell’Ausl per quattro casi di scabbia, all’interno di una scuola per l’infanzia. È partita una profilassi di controllo su tutti i parenti dei quattro malati e sui restanti alunni.

Ai quattro alunni non è permesso andare a scuola fino al termine del trattamento, mentre le lezioni stanno procedendo in modo normale, poiché il batterio non sopravvive al di fuori del corpo umano, quindi non c’è modo di essere contagiati dall’ambiente.

Per chi non è a conoscenza, si tratta di un’infezione della pelle che provoca prurito in diverse parti del corpo. Lo sfogo della malattia è causato da un acaro, che attraverso il contatto, passa da persona a persona.

Il trattamento per curare la condizione, prevede l’applicazione di diversi prodotti direttamente sulla pelle.

Il sindaco di Scandiano ha organizzato un incontro con tutte le famiglie degli alunni della scuola, durante il quale verranno visitati tutti i bambini e tutti i genitori.

L’organizzazione mondiale della sanità, ha classificato la scabbia con una patologia legata all’acqua. L’acaro colpevole è il Sarcoptes Scabiei, un parassita molto molto piccolo e non visibile all’occhio umano, che si inocula sotto la pelle della vittima, provocando un forte prurito.

Questa condizione si manifesta anche negli animali, ma nel loro caso viene definita rogna sarcoptica.

Dopo l’infestazione di questo acaro, ci vogliono dalle 4 alle 6 settimane, perché la malattia diventi sintomatica.

La scabbia è una delle tre malattie che si manifesta più comunemente nei bambini. Le altre due sono la tinea e la piodermite.

Le eruzioni cutanee, solitamente, sfogano sulle mani, sui piedi, sui polsi, sui gomiti, sulla schiena e sui glutei della persona colpita.

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